eccellenza
Folegatti: «Per l’Argentana ormai la salvezza è alla portata»
ARGENTA. Terzo risultato utile consecutivo e +11 sulla zona playout. A sei giornate dal termine, il cammino dell’Argentana sembra proprio tutto in discesa. Merito di una squadra che anche domenica ha...
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ARGENTA. Terzo risultato utile consecutivo e +11 sulla zona playout. A sei giornate dal termine, il cammino dell’Argentana sembra proprio tutto in discesa. Merito di una squadra che anche domenica ha saputo tenere testa a un Faenza in salute, senza problemi di classifica, ma arrivato al Mongardi con la volontà di fare risultato. Ai punti, probabilmente, i granata avrebbero meritato qualcosa in più, sia per il maggiore possesso palla, sia per le due nitide occasioni capitate, dopo aver subito il pareggio, sui piedi di Pagani a cavallo dell’ora di gioco, su cui Lusa si è esaltato, e di Grazhdani nel finale, con il centravanti greco che ha sprecato malamente al termine di una galoppata di Amadori.
Il pari ha comunque portato in dote un altro mattoncino, con la linea del traguardo virtualmente già attraversata, come conferma l’autore del gol contro la formazione romagnola, Alberto Folegatti: «A questo punto ci siamo, matematicamente non è ancora sicuro, ma direi che ormai è fatta. Domenica poteva anche andare meglio, perché non abbiamo sfruttato tutte le occasioni che abbiamo costruito. Inoltre, abbiamo subito il pareggio tre minuti dopo aver segnato; potevamo metterci più attenzione, ma era importante non perdere. Va bene così».
Il centrocampista granata traccia un primissimo bilancio della sua quarta stagione con la maglia dell’Argentana: «Siamo partiti molto forte – ricorda Folegatti -, calando poi nei mesi invernali. Credo sia una cosa normale, anche perché giocavano sempre gli stessi, con tanti giovani e pochi giocatori d’esperienza. Forse non abbiamo fatto il massimo, ma ci siamo andati molto vicino. Personalmente è stata la mia miglior stagione da quando sono qui, mi sono sentito valorizzato, cambiando atteggiamento rispetto alle scorse stagioni. Mi piacerebbe rimanere anche il prossimo anno».
Daniele Carnaroli
Il pari ha comunque portato in dote un altro mattoncino, con la linea del traguardo virtualmente già attraversata, come conferma l’autore del gol contro la formazione romagnola, Alberto Folegatti: «A questo punto ci siamo, matematicamente non è ancora sicuro, ma direi che ormai è fatta. Domenica poteva anche andare meglio, perché non abbiamo sfruttato tutte le occasioni che abbiamo costruito. Inoltre, abbiamo subito il pareggio tre minuti dopo aver segnato; potevamo metterci più attenzione, ma era importante non perdere. Va bene così».
Il centrocampista granata traccia un primissimo bilancio della sua quarta stagione con la maglia dell’Argentana: «Siamo partiti molto forte – ricorda Folegatti -, calando poi nei mesi invernali. Credo sia una cosa normale, anche perché giocavano sempre gli stessi, con tanti giovani e pochi giocatori d’esperienza. Forse non abbiamo fatto il massimo, ma ci siamo andati molto vicino. Personalmente è stata la mia miglior stagione da quando sono qui, mi sono sentito valorizzato, cambiando atteggiamento rispetto alle scorse stagioni. Mi piacerebbe rimanere anche il prossimo anno».
Daniele Carnaroli
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