«Ora il Sant’Agostino sta raccogliendo per quanto semina»
Eccellenza. Il presidente Lenzi è soddisfatto «Meldola in disarmo, ma noi abbiamo fatto il nostro»
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SANT’AGOSTINO. Vola il Sant’Agostino, che rifila ben 7 gol al malcapitato Meldola e si allontana dalle posizioni rischiose della classifica, Tutti soddisfatti in casa biancoverde, in primis il presidente Bruno Lenzi, che non molto tempo fa aveva detto di essere «preoccupato per le sue coronarie».
Oggi l’emergenza sembra essere rientrata a tutti gli effetti: «Andiamo molto meglio - dice lo stesso Lenzi -, nelle ultime cinque partite abbiamo fatto ben 15 punti e, appunto, 15 punti vedi subito dove ti portano».
La squadra, finisse oggi il campionato, sarebbe salva, ma il cammino non è finito: «Stiamo facendo bene, giochiamo a calcio e riusciamo a prendere pochi gol. Al di là di domenica, col Meldola che ha già rotto gli argini e mollato decisamente la stagione, noi ci siamo comportati molto bene. Abbiamo fatto cinque gol nel primo tempo, chiudendo la pratica. A onor del vero, il Meldola è sceso in campo, ma non con quel vigore agonistico che si mette di solito per ottenere un risultato. Si vedeva una quadra che ha già mollato gli ormeggi».
E adesso si guarda al futuro con fiducia: «Per il resto è tutto a posto, continuiamo a fare bene, non è ancora matematica la salvezza, perché ci sono ancora troppi punti in palio. Io la salvezza la festeggio solo quando ci sarà l’aritmetica certezza, adesso mi accontento del fatto che stiamo facendo bene».
Del resto, i ramarri rappresentano una bella realtà: «Questo mi consola, perché stavamo raccogliendo meno di quanto seminavamo, meno di quanto dovevamo raccogliere. Ci siamo presi i nostri punti, senza rubare nulla a nessuno».
Corrado Magnoni
Oggi l’emergenza sembra essere rientrata a tutti gli effetti: «Andiamo molto meglio - dice lo stesso Lenzi -, nelle ultime cinque partite abbiamo fatto ben 15 punti e, appunto, 15 punti vedi subito dove ti portano».
La squadra, finisse oggi il campionato, sarebbe salva, ma il cammino non è finito: «Stiamo facendo bene, giochiamo a calcio e riusciamo a prendere pochi gol. Al di là di domenica, col Meldola che ha già rotto gli argini e mollato decisamente la stagione, noi ci siamo comportati molto bene. Abbiamo fatto cinque gol nel primo tempo, chiudendo la pratica. A onor del vero, il Meldola è sceso in campo, ma non con quel vigore agonistico che si mette di solito per ottenere un risultato. Si vedeva una quadra che ha già mollato gli ormeggi».
E adesso si guarda al futuro con fiducia: «Per il resto è tutto a posto, continuiamo a fare bene, non è ancora matematica la salvezza, perché ci sono ancora troppi punti in palio. Io la salvezza la festeggio solo quando ci sarà l’aritmetica certezza, adesso mi accontento del fatto che stiamo facendo bene».
Del resto, i ramarri rappresentano una bella realtà: «Questo mi consola, perché stavamo raccogliendo meno di quanto seminavamo, meno di quanto dovevamo raccogliere. Ci siamo presi i nostri punti, senza rubare nulla a nessuno».
Corrado Magnoni
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