La Nuova Ferrara

Sport

Semplici conquista la Panchina d’Oro 

di Paolo Negri
Semplici conquista la Panchina d’Oro 

L’allenatore è stato il più votato per la Lega Pro del 2016

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Leonardo Semplici si è aggiudicato la Panchina d’Oro 2017. Il prestigioso riconoscimento, assegnato dagli allenatori italiani attraverso la loro associazione di categoria (Aiac), è stato consegnato a Coverciano nel corso della cerimonia di premiazione dei tecnici vincenti, categoria per categoria.
«Grazie a club, staff e squadra»
Il mister della Spal è stato insignito del trofeo per la stagione 2015/2016 di Lega Pro. Ad esprimersi, attraverso votazione, erano gli stessi allenatori. Il successo di Semplici è stato schiacciante: 43 preferenze, contro le 13 di Roberto De Zerbi (Foggia) e le 11 di Roberto Venturato (Cittadella). Semplici, amatissimo dal popolo biancazzurro, ha condotto la Spal in serie B e ora la sta portando verso la serie A. Dopo la vittoria di ieri, l’allenatore spallino ha ringraziato società, staff e giocatori, ed ha assicurato di essere concentrato sul presente, a dispetto delle voci che lo vorrebbero - nella prossima stagione - alla guida di qualche prestigioso club di serie A (Fiorentina e Napoli i più chiacchierati). Per quanto riguarda la Panchina d’Oro 2017, Semplici può considerarsi in ottima compagnia: per la serie B ha vinto Ivan Juric (promosso col Crotone, poi alla guida del Genoa prima di un esonero assurdo), per la serie A il napoletano Maurizio Sarri. Premio speciale a Claudio Ranieri, artefice dell’impresa del Leicester campione d’Inghilterra. Salito sul palco per ricevere la Panchina d’Oro, mister Semplici si è così rivolto alla platea: «Grazie al settore tecnico, ai colleghi, e condivido il premio con la Spal, col mio staff. Cerchiamo di guardare sempre avanti, e un grazie speciale va ai miei giocatori. Il premio è arrivato grazie al lavoro di tutti, dello staff tecnico e dei ragazzi, nel corso di questi due anni e mezzo».
«Spal in A? Ci crediamo»
Semplici è posi stato sollecitato dai giornalisti sulla lotta per la promozione in serie A e sulla sconfitta sibìta domenica al “Mazza” nel big match col Frosinone: «Non è andata bene, ma siamo contenti del nostro cammino: vogliamo giocarcela fino alla fine. Il ko di ieri (domenica; ndr) deve darci ancora più certezze, abbiamo giocato alla pari con una squadra costruita per vincere. Mancano dieci partite alla fine e crediamo nel nostro lavoro. C'è stato un grande applauso dei tifosi dopo la sconfitta e questo fa capire l'unità di intenti».
«Sogno la Fiorentina ma...»
Inevitabili, infine, le domande dei cronisti sul domani di Semplici, accostato sì al Chievo, al Sassuolo, al Cagliari ed al Napoli, ma soprattutto alla Fiorentina (il favorito però sembra Di Francesco): «Per me è motivo di orgoglio l'accostamento a panchine importanti, come quella della Fiorentina. Sono legato a questa città e sono contento di aver ricevuto il premio qui. Sono tifoso viola, ma anche concentrato sul presente, che è la Spal. Il mio sogno è arrivare prima o poi alla Fiorentina, ma so da dove provengo e devo tenere i piedi per terra. Sono molto sereno e so che dal mio presente dipende il mio futuro. Con la Spal sto discutendo del rinnovo del contratto».
Eh, vedremo... Intanto, avanti con la corsa-promozione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google