terza categoria
La grande gioia del Gambulaga Bruni: «Promozione meritata»
GAMBULAGA. Il campo ha emesso il verdetto: il Gambulaga è campione del girone A di Terza Categoria. La vittoria ottenuta domenica a Cento nello scontro diretto con la principale concorrente per il...
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GAMBULAGA. Il campo ha emesso il verdetto: il Gambulaga è campione del girone A di Terza Categoria. La vittoria ottenuta domenica a Cento nello scontro diretto con la principale concorrente per il titolo, ha sancito il trionfo dei ragazzi allenati da Riccardo Bruni. Una vittoria meritata per quanto dimostrato sui vari terreni di gioco calcati in quest’annata straordinaria, dove sono state collezionate sedici vittorie, due pareggi e due sconfitte, per un totale di cinquanta punti (momentanei) in classifica.
Questo il commento dell’allenatore Bruni: «La partita di Cento è stata grossomodo equilibrata, con alcune occasioni capitate a loro e alcune a noi. Nel calcio vince chi la butta dentro e siamo stati bravi noi a farlo nel minuto finale quando abbiamo sfruttato nel migliore dei modi un contropiede. La soddisfazione è stata inimmaginabile al momento del triplice fischio, perché è andato a coronarsi alla grande un anno pieno di sacrifici e perché dentro di noi sappiamo di aver realizzato un sogno».
«Siamo un grande gruppo – ha continuato il mister –; venivamo quasi tutti da una Seconda categoria mancata in quel di Marrara e grazie all’accoglienza della società Gambulaga ci siamo spostati in blocco portando avanti la nostra amicizia. La squadra era abbastanza competitiva in Seconda per fare una mezza classifica, quindi pensavamo di fare un campionato da vertice. Poi vincere sul campo è sempre difficile e ci è voluto veramente il massimo impegno per far uscire questo risultato. La nostra forza? Il gruppo e lo spogliatoio sono la cosa migliore che poteva crearsi. Tutti i ragazzi sono eccezionali sotto ogni punto di vista: dal rispetto all’impegno dimostrato, passando per la sana passione».
Ora il Gambulaga potrà festeggiare ulteriormente sul campo amico contro il fanalino di coda Traghetto Molinella, prima di chiudere il proprio torneo con l’Unione Calcio: «Ci sarà spazio per tutti. Questo è fuori discussione. Ma la testa va tenuta sulle spalle e proveremo vincere divertendoci». E il prossimo anno cosa succederà? «Sinceramente a oggi non abbiamo ancora parlato con la società. Ma posso dire che se ci sarà la loro volontà di riconfermarmi, mi piacerebbe rimanere assieme a tutto il gruppo. Non ci sono motivi per decidere di andare via da qui».(a.d.)
Questo il commento dell’allenatore Bruni: «La partita di Cento è stata grossomodo equilibrata, con alcune occasioni capitate a loro e alcune a noi. Nel calcio vince chi la butta dentro e siamo stati bravi noi a farlo nel minuto finale quando abbiamo sfruttato nel migliore dei modi un contropiede. La soddisfazione è stata inimmaginabile al momento del triplice fischio, perché è andato a coronarsi alla grande un anno pieno di sacrifici e perché dentro di noi sappiamo di aver realizzato un sogno».
«Siamo un grande gruppo – ha continuato il mister –; venivamo quasi tutti da una Seconda categoria mancata in quel di Marrara e grazie all’accoglienza della società Gambulaga ci siamo spostati in blocco portando avanti la nostra amicizia. La squadra era abbastanza competitiva in Seconda per fare una mezza classifica, quindi pensavamo di fare un campionato da vertice. Poi vincere sul campo è sempre difficile e ci è voluto veramente il massimo impegno per far uscire questo risultato. La nostra forza? Il gruppo e lo spogliatoio sono la cosa migliore che poteva crearsi. Tutti i ragazzi sono eccezionali sotto ogni punto di vista: dal rispetto all’impegno dimostrato, passando per la sana passione».
Ora il Gambulaga potrà festeggiare ulteriormente sul campo amico contro il fanalino di coda Traghetto Molinella, prima di chiudere il proprio torneo con l’Unione Calcio: «Ci sarà spazio per tutti. Questo è fuori discussione. Ma la testa va tenuta sulle spalle e proveremo vincere divertendoci». E il prossimo anno cosa succederà? «Sinceramente a oggi non abbiamo ancora parlato con la società. Ma posso dire che se ci sarà la loro volontà di riconfermarmi, mi piacerebbe rimanere assieme a tutto il gruppo. Non ci sono motivi per decidere di andare via da qui».(a.d.)
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