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“Effetto Partenio” rivalsa e classifica spingono l’Avellino 

“Effetto Partenio” rivalsa e classifica spingono l’Avellino 

Gli irpini sono in crisi, ma in casa rimangono temibili Allenamenti a porte chiuse, Lasik potrebbe non farcela

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FERRARA. L’effetto “Partenio”, la voglia di rivalsa dei giocatori di casa e una loro classifica tornata ad essere pericolante: sono queste le tre insidie principali per la Spal in vista della trasferta di domani sera in terra campana. Quella dell’Avellino, fino a questo momento, è stata una stagione decisamente altalenante, con più bassi che alti. L’attuale 14ª piazza, con i 37 punti raccolti, non può di certo soddisfare i tifosi irpini, che hanno visto la propria squadra vanificare nell’ultimo mese tutto quello che di buono aveva fatto a cavallo tra gennaio e febbraio, quando i biancoverdi avevano portato in cascina ben 9 risultati utili di fila, tra cui la prestigiosa vittoria interna con l’Hellas Verona, in quella giornata ricordata anche per l’aggressione subita dai dirigente dei gialloblù, il presidente Maurizio Setti e il direttore sportivo Luca Toni.
Il bilancio dei “lupi” all’interno del caldissimo impianto sportivo campano è di 7 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Considerando che i successi totali degli irpini in questa stagione sono stati fin qui 9, si può tranquillamente affermare che il fattore campo sia spesso un elemento determinante per le sorti dell’Avellino. Sempre in casa, il computo delle reti segnate e di quelle subite è praticamente in parità, con 20 realizzazioni e 19 gol al passivo. Come detto sopra, l’inizio del girone di ritorno all’interno delle le mura amiche era stato veramente molto favorevole ai ragazzi di mister Walter Novellino, che erano partiti con due vittorie e un pareggio. Buono era stato anche il cammino esterno, impreziosito dalla vittoria a Cittadella. Poi, il crollo d’inizio marzo, con lo 0-5 subito dal Perugia in una settimana particolare, condizionata anche dalle pesanti richieste della procura federale per quanto riguarda fatti passati legati al calcio scommesse. Da quella “manita” l’Avellino non si è più ripreso, ha perso in altre due occasioni e ha impattato internamente con il Novara. L’ultimo ko in ordine di tempo è il pesante 4-1 subito domenica a Terni, con la truppa biancoverde che al termine della debacle è stata contestata al “Liberati” dagli 800 tifosi al seguito assiepati nel settore ospiti.
Questa in corso è anche per questi motivi una settimana blindata al “Partenio-Lombardi”, con gli allenamenti che si stanno svolgendo a porte chiuse.
Intanto, sono da valutare le condizioni di alcuni elementi, la cui presenza nel match di domani sera con la Spal sarà confermata o smentita solo dopo l’ultima seduta di rifinitura. Lombardi, Asmah, Moretti, Gavazzi e Soumarè hanno svolto lavoro ridotto, ma le loro condizioni non dovrebbero preoccupare. Radunovic è rientrato martedì dall’impegno con la Nazionale serba e si è allenato con il resto della squadra. Il giocatore che preoccupa di più è Lasik, che nei giorni scorsi si è sottoposto a esami strumentali di controllo che hanno evidenziato una forte contusione al quadricipite della coscia sinistra.
Alessio Duatti

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