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Krifi, il mese decisivo inizia da Mirandola 

Krifi, il mese decisivo inizia da Mirandola 

Volley serie B. Alle 18 delicata trasferta contro lo Stadium

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FERRARA . Non c’è da fare scherzi. La linea per la Krifi è stata tracciata: non concedere nulla e aspettare i passi falsi altrui. Così deve andare anche oggi a Mirandola, dove si gioca la prima partita di un mese decisivo per quanto riguarda la stagione regolare: lo Stadium ospita la squadra ferrarese (si gioca al palasport, ore 18, arbitri Savino di Milano e Spartà di Pavia). I due piani su cui volgere lo sguardo ormai si conoscono a memoria. Da una parte c’è la sfida sul campo, dall’altra il confronto a distanza. E nelle ultime due uscite è andato tutto molto bene a Govoni e compagni, che hanno guadagnato altri quattro punti di vantaggio: «Montichiari ha incontrato due squadre che giocano, nel senso che stanno macinando gioco – le parole di coach Marco Martinelli sull’argomento battaglia primo posto -; a noi alla fine è andata bene contro quei due avversari (Porto Viro e Forlì; ndr): a loro no. Forse, venendo da una serie di partite positive senza troppe difficoltà, quando trovi qualcuno pronto a lottare non è facile adattarsi. Un po’ come successo a noi proprio contro i bresciani all’andata».
Montichiari oggi incrocerà il Montepaschi e sulla carta assume connotati sicuramente più insidiosi la trasferta della Krifi. Che troverà un Mirandola comunque reduce da una sconfitta, e ancora nella fatal Porto Viro. Risultati, questi, della squadra ultrapolesana, che rivalutano di parecchio il 3-2 ottenuto un mese e mezzo fa dai ferraresi: «Ho visto la partita in video - spiega il coach della Krifi riguardo all’1-3 dei modenesi -; mancava Bellei e anche un centrale si è infortunato. Mirandola è una squadra che conosciamo bene, naturalmente una buona squadra con un giocatore su tutti: l’opposto Ghelfi può essere una vera spina nel fianco. La partita dell’andata? Da dimenticare, immediatamente».
All’andata fu una stupefacente prova di forza della Krifi, 3-0 con parziali sotto i 20. Uno stato di grazia che non si è più rivisto, ma che si spera possa tornare in questo finale di stagione. Marco Martinelli lamenta qualche assenza agli allenamenti settimanali, causa alcuni impegni professionali dei suoi: «Abbiamo fatto il nostro ultimo allenamento puntando molto sulla battuta e ricezione. Anche perché dobbiamo abituarci ai palloni: a Mirandola usano i Molten». Nel sestetto estense Govoni-Drago, Bernard-Masiero, Bortolato-Fontana saranno le diagonali con Di Renzo libero. Nello Stadium, coach Zucchi dovrebbe schierare i due Ghelfi alzatore-opposto, Bellei e Garusi in banda, Persona e Rustichelli al centro, Trentin libero. Martinelli invitava a dimenticare il 3-0 di dicembre: «Era un altro periodo. Diverso. Ora dobbiamo solo pensare ad una battaglia. Pronti e determinati fin dall’inizio, rischiando subito qualcosina in battuta, anche a costo di errori».
Raffaele Ziosi

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