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Una distrazione ed i Lupi riescono a mordere la Spal 

Una distrazione ed i Lupi riescono a mordere la Spal 

Eusepi ad inizio ripresa coglie impreparata la difesa: è la rete decisiva

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AVELLINO. Un gol di Eusepi ad inizio ripresa condanna la Spal alla seconda sconfitta consecutiva. La squadra di Semplici non riesce quasi mai ad impensierire seriamente Radunovic, concludendo la seconda gara di fila senza segnare. L’allenatore presenta una Spal rivoluzionata, nuova per otto undicesimi rispetto a quella sconfitta tra le mura amiche contro la capolista Frosinone: Gasparetto e Cremonesi in difesa, Schiattarella a centrocampo gli unici confermati nel solito 5-3-2. Sono i padroni di casa, schierati con il 4-4-2, a fare la partita, ma l’atteggiamento guardingo della Spal consente rapide ripartenze non appena i locali perdono palla. Così al 13’, sugli sviluppi del secondo calcio d’angolo battuto dall’Avellino, un contropiede porta Finotto ad eludere la guardia di Gonzalez e a calciare pochi metri alla sinistra di Radunovic. La Spal macina gioco soprattutto lungo la corsia destra, e un minuto dopo un tiro da fuori di Schiattarella viene deviato in angolo. Raramente la retroguardia di Semplici si fa sorprendere e in queste poche occasioni l’Avellino non è abbastanza cinico, sbagliando spesso il controllo decisivo in area.
Così al 26’ Ardemagni viene servito in area ma prima di concludere viene chiuso, mentre al 33’ Paghera lancia Laverone in contropiede, l’arbitro lascia correre dopo un contatto in area con Meret che blocca il pallone fuori area e viene ammonito. La Spal non riesce a gestire il pallone e concede occasioni all’Avellino pur senza che Meret venga impegnato. Al 35’, sugli sviluppi di una punizione di Paghera, è Djimisiti a colpire di testa ma il pallone termina sul fondo; mentre un minuto dopo, su un cross dalla destra, D’Angelo conclude a rete trovando Cremonesi pronto ad opporsi al suo tiro dall’interno dell’area. L’ultima azione pericolosa della prima frazione è della Spal, come sempre sulla corsia destra, con il cross di Ghiglione che trova in area Finotto pronto a concludere a rete trovando la respinta di Radunovic (39’).
La squadra di Semplici si fa trovare impreparata ad inizio ripresa. Al 4’ l’Avellino trova il vantaggio: un lancio di Migliorini in verticale sorprende la difesa e consente ad Eusepi di trovarsi a tu per tu con Meret, con l’attaccante che riesce a mandare il pallone alle spalle del portiere. La Spal accusa il colpo e non riesce a reagire, tanto che al quarto d’ora D’Angelo si accentra da sinistra e prova la conclusione, senza inquadrare lo specchio della porta. Semplici prova a dare la scossa inserendo Floccari al posto di Zigoni, ed il nuovo entrato invoca subito un rigore per una presunta spinta in area, per poi farsi respingere da Radunovic un tiro ravvicinato su cross basso di Finotto (19’). Novellino inserisce Bidaoui per Paghera mentre Semplici passa al tridente mandando in campo Antenucci al posto di Schiavon, con l’Avellino che in risposta sceglie i centimetri di Castaldo e richiama Eusepi. A dieci dalla fine, la mossa finale di Semplici è l’inserimento di Strefezza per Ghiglione: Spal proiettata in attacco, in contropiede l’Avellino non punge con i subentrati Castaldo (39’ e 49’) e Bidaoui (51’), ma fra un’occasione e l’altra non fa meglio Finotto che al 41’, servito da Schiattarella, calcia debole e centrale l’ultima chance della Spal.
Marco Santopaolo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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