rugby serie a femminile
Ferlì, arriva il Monza pluriscudettato
Intanto le cussine hanno partecipato al progetto sul tumore ovarico
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FERRARA. Terzultimo appuntamento di campionato per le Ferlì. Sul campo di Forlì (inizio alle 15.30) arriverà il Monza, formazione titolata del rugby in rosa italiano, pluriscudettata e finalista delle ultime due edizioni del campionato italiano. Le brianzole vantano una rosa di qualità per la presenza di numerose azzurre, anche se nell’occasione saranno assenti Cammarano, Locatelli e Magatti, impegnate a Hong Kong nel famoso torneo seven.
La settimana in casa Ferlì non è stata tranquilla, alcune banali incomprensioni tra i due gruppi di Ferrara e Forlì, che avevano condizionato negativamente l’approccio all’incontro di Pavia, si sono evidenziate alla ripresa degli allenamenti, per cui gli staff della squadra hanno dovuto impegnarsi in discorsi non strettamente tecnici. Le cussine, comunque, si sono preparate all’impegno aggiungendo ai normali allenamenti anche una seduta a Bologna con la squadra locale militante nel girone 2 della serie A.
Passiamo all’under 16 e alla tappa parmense della Coppa Italia femminile, con le Velenosette impegnate sul campo di Colorno contro Noceto, Carpi/Forlì, Colorno, Pesaro, Bologna, Piacenza, Formigine. Obiettivo di giornata il podio e continuare la scalata in classifica. Con capitan Frigeri scenderanno in campo: Angelini, Panzanini, Cavallini, Zaccaria, Favale, Carlini, Cricca, Pandolfi.
Ma non c’è stato solo il rugby al centro dell’attenzione in settimana. “Le azzurre sostengono Loto” è il titolo di un progetto portato avanti dalla Federugby italiana con la Onlus Loto: “Uniti contro il tumore ovarico” sponsor etico della Nazionale di rugby femminile. Il Cus Ferrara, come sede di una società iscritta al campionato di serie A femminile, ha ospitato un incontro nel quale sono stati illustrati epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e terapia del tumori epiteliali dell’ovaio. Alla presenza delle giocatrici cussine e di una rappresentanza delle mamme dei ragazzi che praticano rugby, dopo una presentazione di Andrea Fabbri, tecnico storico del rugby femminile, e di Erika Morri, consigliere federale ed ex nazionale azzurra, ha preso la parola la dottoressa Marzola dell’Oncologia del Sant’Anna, che ha illustrato l’argomento. Dopo una spiegazione sulle caratteristiche del cosidetto “killer silenzioso” e un sunto statistico sull’entità del carcinoma, è stata evidenziata l’enorme importanza che riveste in materia un’azione preventiva con regolari visite ginecologiche. Il dibattito finale ha evidenziato l’ importanza di colmare il vuoto informativo e la consapevolezza sull’argomento.(d.c.)
La settimana in casa Ferlì non è stata tranquilla, alcune banali incomprensioni tra i due gruppi di Ferrara e Forlì, che avevano condizionato negativamente l’approccio all’incontro di Pavia, si sono evidenziate alla ripresa degli allenamenti, per cui gli staff della squadra hanno dovuto impegnarsi in discorsi non strettamente tecnici. Le cussine, comunque, si sono preparate all’impegno aggiungendo ai normali allenamenti anche una seduta a Bologna con la squadra locale militante nel girone 2 della serie A.
Passiamo all’under 16 e alla tappa parmense della Coppa Italia femminile, con le Velenosette impegnate sul campo di Colorno contro Noceto, Carpi/Forlì, Colorno, Pesaro, Bologna, Piacenza, Formigine. Obiettivo di giornata il podio e continuare la scalata in classifica. Con capitan Frigeri scenderanno in campo: Angelini, Panzanini, Cavallini, Zaccaria, Favale, Carlini, Cricca, Pandolfi.
Ma non c’è stato solo il rugby al centro dell’attenzione in settimana. “Le azzurre sostengono Loto” è il titolo di un progetto portato avanti dalla Federugby italiana con la Onlus Loto: “Uniti contro il tumore ovarico” sponsor etico della Nazionale di rugby femminile. Il Cus Ferrara, come sede di una società iscritta al campionato di serie A femminile, ha ospitato un incontro nel quale sono stati illustrati epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e terapia del tumori epiteliali dell’ovaio. Alla presenza delle giocatrici cussine e di una rappresentanza delle mamme dei ragazzi che praticano rugby, dopo una presentazione di Andrea Fabbri, tecnico storico del rugby femminile, e di Erika Morri, consigliere federale ed ex nazionale azzurra, ha preso la parola la dottoressa Marzola dell’Oncologia del Sant’Anna, che ha illustrato l’argomento. Dopo una spiegazione sulle caratteristiche del cosidetto “killer silenzioso” e un sunto statistico sull’entità del carcinoma, è stata evidenziata l’enorme importanza che riveste in materia un’azione preventiva con regolari visite ginecologiche. Il dibattito finale ha evidenziato l’ importanza di colmare il vuoto informativo e la consapevolezza sull’argomento.(d.c.)
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