volley serie b
Sa.Ma. senza pietà e il “fanalino”Avesani è liquidato in tre set
PORTOMAGGIORE. Il Sa.Ma. non ha pietà del fanalino di coda e batte 3-0 (25-17, 25-18, 25-20) il Pastificio Avesani Isola della Scala. Successo mai in discussione, tuttavia arrivato al termine di una...
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOMAGGIORE. Il Sa.Ma. non ha pietà del fanalino di coda e batte 3-0 (25-17, 25-18, 25-20) il Pastificio Avesani Isola della Scala. Successo mai in discussione, tuttavia arrivato al termine di una partita priva di grosse emozioni, dal momento che i veronesi arrivavano scarichi, privi di entusiasmo e di quella carica agonistica che serve per vincere determinate partite. Allora, diventa un gioco da ragazzi per il Sa.Ma. portare a casa l’intera posta in palio, anche se non sono mancati alcuni momenti critici.
Basti pensare che i gialloblù hanno concesso molto al servizio, un fondamentale che ieri è stato il tallone d’Achille dei portuensi, tanto che a un certo punto gli scaligeri avevano preso coraggio e avevano iniziato a insidiare i locali. Presa fiducia, gli ospiti spingevano, ma nulla potevano contro le schiacciate micidiali del solito Dordei. Molto bene anche un ritrovato Magnani che, a parte la battuta, dove non è stato ineccepibile, si è fatto trovare pronto in fase d’attacco, implacabile come sempre. Nel secondo set si sono fatti ancora più insidiosi gli ospiti, arrivando persino in vantaggio al primo time out tecnico. Poi, intervento provvidenziale di coach Taborda, che ha rimesso le cose a posto chiamando il time out nel momento più importante della partita: rimonta e sorpasso per i padroni di casa che andavano a prendersi anche il secondo set. Degna di nota la prestazione di Matteo Felloni, portuense doc, che ha trovato ormai spazio nel sestetto titolare. E poi, grande ricezione di Cristian Monti, che in un paio d’occasioni non è stato premiato dalla fortuna: era riuscito a prendere due palloni incredibili, ma poi gli ospiti avevano fatto punto. Nel terzo set, qualche altro problema in battuta per i locali, poi è arrivato il successo come da pronostico.
Il 3-0 perentorio permette al Team Volley Portomaggiore di confermarsi al terzo posto e sognare, Montichiari permettendo, anche la zona playoff, a patto che la dea bendata decida d’intervenire.
Corrado Magnoni
Basti pensare che i gialloblù hanno concesso molto al servizio, un fondamentale che ieri è stato il tallone d’Achille dei portuensi, tanto che a un certo punto gli scaligeri avevano preso coraggio e avevano iniziato a insidiare i locali. Presa fiducia, gli ospiti spingevano, ma nulla potevano contro le schiacciate micidiali del solito Dordei. Molto bene anche un ritrovato Magnani che, a parte la battuta, dove non è stato ineccepibile, si è fatto trovare pronto in fase d’attacco, implacabile come sempre. Nel secondo set si sono fatti ancora più insidiosi gli ospiti, arrivando persino in vantaggio al primo time out tecnico. Poi, intervento provvidenziale di coach Taborda, che ha rimesso le cose a posto chiamando il time out nel momento più importante della partita: rimonta e sorpasso per i padroni di casa che andavano a prendersi anche il secondo set. Degna di nota la prestazione di Matteo Felloni, portuense doc, che ha trovato ormai spazio nel sestetto titolare. E poi, grande ricezione di Cristian Monti, che in un paio d’occasioni non è stato premiato dalla fortuna: era riuscito a prendere due palloni incredibili, ma poi gli ospiti avevano fatto punto. Nel terzo set, qualche altro problema in battuta per i locali, poi è arrivato il successo come da pronostico.
Il 3-0 perentorio permette al Team Volley Portomaggiore di confermarsi al terzo posto e sognare, Montichiari permettendo, anche la zona playoff, a patto che la dea bendata decida d’intervenire.
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
