Spal Primavera straordinaria Poker al Napoli
Grande prestazione dei giovani biancazzurri Travolta una concorrente diretta per i playoff
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FERRARA. La Spal cala il poker contro il Napoli e continua la rincorsa ai play off. Ritmi alti e belle giocate, la Primavera è ancora viva dopo l’ottimo Viareggio terminato ai quarti.
Assente Strefezza, sugli scudi Artioli con una doppietta, un devastante Costantini e un Ubaldi finalmente ritrovato da bomber di razza. Dietro il pacchetto arretrato è praticamente perfetto annullando il tridente-qualità del Napoli. Difficile trovare delle pecche nella prestazione di ieri. Le reduci dal Viareggio, entrambe eliminate ai quarti, si presentano al "G.B. Fabbri" con l'obbligo dei tre punti per non perdere ulteriore contatto con il gruppo in lotta per l'accesso ai play off. La Primavera registra l’esordio in prima squadra ad Avellino per Strefezza, il laterale brasiliano subentrato a dieci minuti dal termine al posto di Ghiglione. Roberto Rossi ritrova l'ex Mezzolara Costantini di supporto ad Ubaldi, panchina per Maranzino e Vago. Il Napoli presenta in avanti Zerbin-Leandrinho-capitan Liguori.
Buona partenza dei partenopei, ma al primo affondo è la Spal a passare in vantaggio. Costantini cerca e trova l'assolo dalle parti di D'Ignazio, la conclusione è respinta alla meglio da Marfella ma interviene sulla sfera Artioli che porta avanti i padroni di casa. La risposta ospite è in un insidioso tiro-cross di Liguori, ma Thiam mette in angolo. Poi di nuovo Artioli al tiro, Marfella intercetta. Il Napoli trova il pareggio poco dopo: Schiavi lancia lungo a scavalcare il centrocampo, anche la difesa spallina si fa sorprendere e il passaggio è intercettato da Gaetano (classe 2000) proiettatosi in avanti; il centrocampista attende l'uscita di Thiam e lo sorprende con un pallonetto. Reazione immediata della Spal con Boccafoglia, già in rete all'andata, che sfiora il bis su corner, ma il colpo di testa si stampa sulla traversa. Ritmi alti, ma ci sono da segnalare un paio di infortuni: Granziera lascia il posto a Cigognini nella Spal, mentre il mediano Basit fa largo a Otranto nel Napoli a causa di un problema muscolare. Poco prima dell'intervallo arriva il raddoppio spallino: ancora uno scatenato Costantini, per nulla arrugginito dal poco impiego nell'ultimo periodo, fa la differenza a destra poi alza la testa e appoggia al centro dove arriva Artioli che scarica il sinistro alle spalle di Marfella che può nulla. Il Napoli sbanda e la Spal ne approfitta. Show di Ubaldi che va via fra due avversari e con l'interno piazza il pallone in rete.
In avvio di ripresa il Napoli prova a riportarsi sotto, ma sfiora il gol solo su incursione aerea di Esposito. Out anche Cigognini entrato per Granziera, Rossi mette Scarparo e fa sedere Artioli per Maranzino, nel Napoli fuori uno spento Zerbin che come tutto il tridente è stato ben sorvegliato dal pacchetto arretrato spallino. Al 66' ci prova Costantini, ma Marfella respinge. Spal che appare in assoluto controllo del match, del tridente napoletano resta in campo il solo Leandrinho che tuttavia non appare in giornata. Al 78' Ubaldi prova a sfondare in area, però Marfella lo aggancia e l'arbitro Marini indica il dischetto. Dagli undici metri Costantini regala il poker agli spallini a coronamento di un'ottima prestazione. La Spal scavalca i partenopei al sesto posto.
Più che soddisfatto il tecnico Rossi a fine gara:
«Ragazzi eccezionali, grande prova del collettivo. Buone giocate contro un avversario difficile, siamo riusciti a fare la nostra partita con qualità e determinazione. Per raggiungere i play off, come già detto, bisogna sbagliare poco a questo punto della stagione».
Pasquale Matarazzo
Assente Strefezza, sugli scudi Artioli con una doppietta, un devastante Costantini e un Ubaldi finalmente ritrovato da bomber di razza. Dietro il pacchetto arretrato è praticamente perfetto annullando il tridente-qualità del Napoli. Difficile trovare delle pecche nella prestazione di ieri. Le reduci dal Viareggio, entrambe eliminate ai quarti, si presentano al "G.B. Fabbri" con l'obbligo dei tre punti per non perdere ulteriore contatto con il gruppo in lotta per l'accesso ai play off. La Primavera registra l’esordio in prima squadra ad Avellino per Strefezza, il laterale brasiliano subentrato a dieci minuti dal termine al posto di Ghiglione. Roberto Rossi ritrova l'ex Mezzolara Costantini di supporto ad Ubaldi, panchina per Maranzino e Vago. Il Napoli presenta in avanti Zerbin-Leandrinho-capitan Liguori.
Buona partenza dei partenopei, ma al primo affondo è la Spal a passare in vantaggio. Costantini cerca e trova l'assolo dalle parti di D'Ignazio, la conclusione è respinta alla meglio da Marfella ma interviene sulla sfera Artioli che porta avanti i padroni di casa. La risposta ospite è in un insidioso tiro-cross di Liguori, ma Thiam mette in angolo. Poi di nuovo Artioli al tiro, Marfella intercetta. Il Napoli trova il pareggio poco dopo: Schiavi lancia lungo a scavalcare il centrocampo, anche la difesa spallina si fa sorprendere e il passaggio è intercettato da Gaetano (classe 2000) proiettatosi in avanti; il centrocampista attende l'uscita di Thiam e lo sorprende con un pallonetto. Reazione immediata della Spal con Boccafoglia, già in rete all'andata, che sfiora il bis su corner, ma il colpo di testa si stampa sulla traversa. Ritmi alti, ma ci sono da segnalare un paio di infortuni: Granziera lascia il posto a Cigognini nella Spal, mentre il mediano Basit fa largo a Otranto nel Napoli a causa di un problema muscolare. Poco prima dell'intervallo arriva il raddoppio spallino: ancora uno scatenato Costantini, per nulla arrugginito dal poco impiego nell'ultimo periodo, fa la differenza a destra poi alza la testa e appoggia al centro dove arriva Artioli che scarica il sinistro alle spalle di Marfella che può nulla. Il Napoli sbanda e la Spal ne approfitta. Show di Ubaldi che va via fra due avversari e con l'interno piazza il pallone in rete.
In avvio di ripresa il Napoli prova a riportarsi sotto, ma sfiora il gol solo su incursione aerea di Esposito. Out anche Cigognini entrato per Granziera, Rossi mette Scarparo e fa sedere Artioli per Maranzino, nel Napoli fuori uno spento Zerbin che come tutto il tridente è stato ben sorvegliato dal pacchetto arretrato spallino. Al 66' ci prova Costantini, ma Marfella respinge. Spal che appare in assoluto controllo del match, del tridente napoletano resta in campo il solo Leandrinho che tuttavia non appare in giornata. Al 78' Ubaldi prova a sfondare in area, però Marfella lo aggancia e l'arbitro Marini indica il dischetto. Dagli undici metri Costantini regala il poker agli spallini a coronamento di un'ottima prestazione. La Spal scavalca i partenopei al sesto posto.
Più che soddisfatto il tecnico Rossi a fine gara:
«Ragazzi eccezionali, grande prova del collettivo. Buone giocate contro un avversario difficile, siamo riusciti a fare la nostra partita con qualità e determinazione. Per raggiungere i play off, come già detto, bisogna sbagliare poco a questo punto della stagione».
Pasquale Matarazzo
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