Amarezza Bondi «In alcuni momenti serve più lucidità»
Basket A2. Molinaro analizza la sconfitta con Udine E rilancia: «A Trieste possiamo anche vincere»
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FERRARA. Più 4 sul terzultimo posto, adesso occupato da Chieti, il tutto in attesa di sapere se Imola domani sera riuscirà a espugnare Ravenna. A tre giornate dalla fine della regular season la lotta salvezza è ancora apertissima. Ai fini della classifica il ko casalingo contro Udine non ha pregiudicato niente per la Bondi, ancora una volta penalizzata dagli arbitri. Giocare senza lo squalificato Moreno, con Roderick e Pellegrino fuori per falli, certamente non è facile, ma, nonostante questo, capitan Cortese e compagni non hanno mai smesso di crederci e sono stati puniti da un canestro dell’espertissimo Vanuzzo solo a pochi secondi dalla sirena.
Insomma, tutto è ancora nelle mani dei biancazzurri, che sarebbero matematicamente salvi già domenica prossima in caso di colpaccio a Trieste e contemporaneo ko di Chieti a Casalecchio di Reno contro la Virtus.
Contro Udine la Bondi ha dato tutto: «Sono abbastanza arrabbiato - le parole del lungo biancazzurro Lorenzo Molinaro -, c’è la tensione di aver giocato in un ruolo non mio molti minuti: c’è tanta amarezza, altro finale che non ci ha sorriso, non possiamo essere che arrabbiati con noi stessi, negli ultimi minuti giocavamo in pochi rispetto a quelli che possiamo essere. Privi di Moreno, Roderick e Pellegrino, siamo arrivati con poco fiato, abbiamo pagato gli ultimi minuti con errori difensivi, non siamo riusciti a essere lucidi in attacco per portarla a casa».
E gli arbitri sono finiti sotto accusa: «Fanno quello che devono, non penso che lo facciano di proposito, ma alcuni fischi ci hanno fatto un po’ penalizzati. Dobbiamo essere più lucidi in alcuni momenti».
Domenica prossima, altra gara delicata e difficile a Trieste: «Campo molto difficile, loro stanno molto bene, vivono di basket, altra gara molto complicata. Cercheremo di essere al completo, sappiamo di poter battere anche le più forti. Starà a noi. La buona notizia è il ko di Chieti con Verona, non abbiamo fatto il passo indietro che avrebbe potuto penalizzarci in maniera ancora più pesante».
Espugnare Trieste significherebbe mettere un’ipoteca serissima sulla salvezza diretta.
Lorenzo Montanari
Insomma, tutto è ancora nelle mani dei biancazzurri, che sarebbero matematicamente salvi già domenica prossima in caso di colpaccio a Trieste e contemporaneo ko di Chieti a Casalecchio di Reno contro la Virtus.
Contro Udine la Bondi ha dato tutto: «Sono abbastanza arrabbiato - le parole del lungo biancazzurro Lorenzo Molinaro -, c’è la tensione di aver giocato in un ruolo non mio molti minuti: c’è tanta amarezza, altro finale che non ci ha sorriso, non possiamo essere che arrabbiati con noi stessi, negli ultimi minuti giocavamo in pochi rispetto a quelli che possiamo essere. Privi di Moreno, Roderick e Pellegrino, siamo arrivati con poco fiato, abbiamo pagato gli ultimi minuti con errori difensivi, non siamo riusciti a essere lucidi in attacco per portarla a casa».
E gli arbitri sono finiti sotto accusa: «Fanno quello che devono, non penso che lo facciano di proposito, ma alcuni fischi ci hanno fatto un po’ penalizzati. Dobbiamo essere più lucidi in alcuni momenti».
Domenica prossima, altra gara delicata e difficile a Trieste: «Campo molto difficile, loro stanno molto bene, vivono di basket, altra gara molto complicata. Cercheremo di essere al completo, sappiamo di poter battere anche le più forti. Starà a noi. La buona notizia è il ko di Chieti con Verona, non abbiamo fatto il passo indietro che avrebbe potuto penalizzarci in maniera ancora più pesante».
Espugnare Trieste significherebbe mettere un’ipoteca serissima sulla salvezza diretta.
Lorenzo Montanari
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