I PROTAGONISTI
Il sindaco: «Via con gli interventi» Mattioli: pensiamo a lavorare
FERRARA. Anche quest'anno il "Mazza" si trasformerà in un cantiere per realizzare il progetto di ampliamento dell'impianto sportivo di Corso Piave. Quando? Non appena finirà la stagione sportiva per...
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FERRARA. Anche quest'anno il "Mazza" si trasformerà in un cantiere per realizzare il progetto di ampliamento dell'impianto sportivo di Corso Piave. Quando? Non appena finirà la stagione sportiva per concludere presumibilmente il tutto alla fine del mese di agosto. Nella mattinata di ieri, in Comune, è stato illustrato nei dettagli il progetto. A introdurre il discorso è stato il sindaco Tiziano Tagliani: «Abbiamo recentemente trattato, approfondendo in maniera decisiva i temi della sicurezza, dell'ampliamento dello stadio e di tutte quelle migliorie e condizioni di accoglienza con l'obiettivo di garantire una maggiore qualità nella ricezione. Ci saranno poi altri target di merito, oltre alla sicurezza, che sono la rispondenza dello stadio ai requisiti posti dalla Lega sia per la serie B che per la serie A, naturalmente con scansioni temporali diverse. Questo recente confronto di carattere tecnico con le varie commissioni si è concluso positivamente la scorsa settimana. C'è stato l'assenso effettivo e ora possiamo passare alla programmazione degli interventi».
Poi ha preso la parola il presidente spallino Walter Mattioli: «A breve inizieranno i lavori e partiremo sicuramente dalla gradinata. Il discorso della sicurezza è stato molto importante e abbiamo dovuto sentire tutte le opinioni di questura e prefettura e adesso siamo pronti per partire, con l'obiettivo di mettere a norma lo stadio come minimo un campionato di serie B, poi vedremo se arriverà qualcosa di diverso (la serie A; ndr), quindi valuteremo cammin facendo. Non ci resta che iniziare a lavorare, con la speranza di passare ad un piano successivo. La società comunque è serena. Sappiamo che dobbiamo lavorare a testa bassa, portare avanti i nostri progetti dentro e fuori dal campo».
Presenti anche il patron Francesco Colombarini e gli assessori Simone Merli e Aldo Modonesi. Proprio quest'ultimo ha detto: «Il progetto relativo all’impianto di illuminazione lo andremo a realizzare solo in caso di promozione in serie A, in quel caso bisognerà sostituire le torri faro attuali portandole da 800 a 1500 lux. Ci saranno poi ulteriori ragionamenti per la dotazione di servizi sotto la gradinata. La stessa copertura sarà un pensiero che faremo solo quando ci sarà la prospettiva di passare ai 16.000 posti. Per questa stagione, invece, sempre rispetto la gradinata vedremo se vi saranno ulteriori aperture in deroga: valuteremo da qui alla fine con gli organi competenti. Eventuali play off in questa stagione potranno ritardare il cantiere estivo? Sarebbe meglio avere qualche settimana in più per lavorare...».
Alessio Duatti
Poi ha preso la parola il presidente spallino Walter Mattioli: «A breve inizieranno i lavori e partiremo sicuramente dalla gradinata. Il discorso della sicurezza è stato molto importante e abbiamo dovuto sentire tutte le opinioni di questura e prefettura e adesso siamo pronti per partire, con l'obiettivo di mettere a norma lo stadio come minimo un campionato di serie B, poi vedremo se arriverà qualcosa di diverso (la serie A; ndr), quindi valuteremo cammin facendo. Non ci resta che iniziare a lavorare, con la speranza di passare ad un piano successivo. La società comunque è serena. Sappiamo che dobbiamo lavorare a testa bassa, portare avanti i nostri progetti dentro e fuori dal campo».
Presenti anche il patron Francesco Colombarini e gli assessori Simone Merli e Aldo Modonesi. Proprio quest'ultimo ha detto: «Il progetto relativo all’impianto di illuminazione lo andremo a realizzare solo in caso di promozione in serie A, in quel caso bisognerà sostituire le torri faro attuali portandole da 800 a 1500 lux. Ci saranno poi ulteriori ragionamenti per la dotazione di servizi sotto la gradinata. La stessa copertura sarà un pensiero che faremo solo quando ci sarà la prospettiva di passare ai 16.000 posti. Per questa stagione, invece, sempre rispetto la gradinata vedremo se vi saranno ulteriori aperture in deroga: valuteremo da qui alla fine con gli organi competenti. Eventuali play off in questa stagione potranno ritardare il cantiere estivo? Sarebbe meglio avere qualche settimana in più per lavorare...».
Alessio Duatti
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