La Nuova Ferrara

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CALCIO SERIE B

La Spal a testa bassa per correre verso la A 

di Paolo Negri
La Spal a testa bassa per correre verso la A 

Gara delicata. Dopo due ko l’obiettivo è tornare alla vittoria

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FERRARA. Non è che ci siano tanti giri di parole: la Spal deve, vuole, tornare alla vittoria. È quanto serve per riprendere la corsa verso la serie A (diretta, leggi un piazzamento nelle prime due posizioni), rallentata dalle due consecutive sconfitte con Frosinone e Avellino.
Biancazzurri in campo questa sera alle 20.30, in un “Paolo Mazza” gremito. Avversario di turno il Novara, tanto attardato (10º, 12 punti meno dei biancazzurri, fuori dai play off) quanto quotato - uno dei team più accreditati alla vigilia del campionato - e deciso a conquistare punti per tornare in zona-spareggi.
Ma poco importa il rivale di serata. Conta solo la Spal. Come si esprimerà. A quale risultato arriverà. L’obiettivo è il successo, è fin troppo scontato sottolinearlo. Il duello a distanza (ravvicinata) con Frosinone - in campo ieri sera, ne parliamo a parte - e Verona (appaiato ai biancazzurri a quota 58 ma in vantaggio negli scontri diretti) suggerisce l’opportunità-necessità dell’affermazione, viatico per stare il più in alto possibile, magari per guadagnare qualcosa o per continuare a tenere sotto pressione sia i ciociari che l’Hellas. Non è questione di calcoli, che non vanno fatti, ma di incamerare il più possibile. La Spal ha tutto per riuscirci, a dispetto dell’indice di difficoltà del confronto col in Novara.
I due recenti ko non devono preoccupare, è fisiologico che dopo una cavalcata di 12 risultati utili di fila ci possa essere un rallentamento. L’importante è resettare e ricominciare la marcia. E anche l’animo deve restare sereno: la promozione diretta in serie A è diventata un obiettivo chiaro, logico, naturale - dettato dall’andamento del campionato e dalla classifica -, ma si mantenga sempre il massimo equilibrio nell’analizzare fatti, momento, prospettive. E il popolo, nell’immediato, aiuti la Spal a battere il Novara e ad alimentare ulteriormente il sogno della serie A.
Che squadra vedremo questa sera? Determinata, motivata, carica a mille. E presumibilmente fresca, visto che mister Semplici riproporrà chi ha risparmiato ad Avellino, nella logica di un turn over indispensabile vista la maratona di partite in questo mese di aprile. Tornerà Lazzari, che ha scontato la squalifica, rientreranno dal primo minuto i vari Vicari, Costa, Castagnetti, Mora, Antenucci e Floccari. Sangue fresco. Out lo squalificato Cremonesi e gli infortunati Bonifazi e Pontisso. Assenze non trascurabili, ma a questo punto l’unica cosa che conta è abbassare la testa sul manubrio e pedalare. E forte, possibilmente.
La Spal dovrebbe quindi proporsi con l’abituale 5-3-2 disegnato su questi interpreti:
Meret; Lazzari, Gasparetto, Vicari, Giani, Costa; Schiattarella, Castagnetti, Mora; Antenucci, Floccari
Tutto ciò sulla carta. Poi vedremo se mister Semplici deciderà di proporre qualcosa di diverso. La partita? Per venire a capo del Novara serviranno attenzione, intelligenza, efficacia e - se necessario - pazienza. In quest’ultimo senso sarà determinante anche il ruolo dei tifosi: quella di questa sera può essere una gara cruciale, servirà appoggio totale e costante. Se si vuole la serie A bisogna essere pronti a giocare al fianco della squadra e dell’allenatore.
 

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