Stasera c’è Napoli-Juventus bis Allegri: «Troppe critiche per l’1-1»
Coppa Italia: la squadra di Sarri deve ribaltare il 3-1 subito all’andata per puntare alla finale Tra i bianconeri assente Mandzukic, tra i partenopei in recupero Reina con Milik probabile titolare
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TORINO. Basta critiche e negatività dopo un pareggio, «la Juventus è ancora in corsa per tre traguardi, di più non poteva fare»
Dopo l'1-1 di domenica a Napoli e i giudizi negativi sulla prestazione dei bianconeri, Allegri alza la linea difensiva alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia (3-1 all’andata) con la stessa avversaria: «Detesto questo alone di negatività, è meglio pensare positivo - è la risposta del tecnico alle critiche - siamo in un bel momento, i ragazzi stanno facendo cose straordinarie, vincere sempre è impossibile». Per andare all'assalto della terza Coppa Italia consecutiva sarà necessario passare indenni o limitare i danni al San Paolo dopo il 3-1 dell'andata: «Vogliamo la terza finale di fila, andare a Roma e cercare di vincerla, abbiamo tutte le carte in regola per farcela». Per Allegri sarà fondamentale «giocare per fare gol visto che è una partita da dentro-fuori», mettendo così il risultato al sicuro, anche se il tecnico dovrà fare a meno di Mandzukic, non convocato per un colpo al ginocchio rimediato domenica. L'assenza del croato sarà una delle tante novità rispetto alla sfida di domenica: «Ci potranno essere anche 7-8 cambi» spiega Allegri, scelta necessaria per non «spremerli tutti». «Abbiamo speso tanto» aggiunge il tecnico, «giocheremo sabato e martedì col Barcellona, non devo guardare una partita, ma l'arco della stagione». Al centro dell'attacco ci sarà ancora Higuain, bersaglio dei fischi napoletani: «Domenica ha fatto una buona prestazione - lo coccola Allegri -: mi aspettavo una prova peggiore, si è visto che sta riprendendo la condizione ottimale. I fischi? É molto sereno, ci sta che la scelta professionale non venga compresa dai tifosi».
Una decisione complicata ma non rinnegata, come confermato dallo stesso centravanti: «Ho fatto una scelta difficile, ma sono contento - ha spiegato il Pipita -. Ho illustrato più volte i miei motivi e sono molto contento della scelta. Alla Juve ho conosciuto persone con una mentalità vincente, per questo è al top da così tanto tempo». Vincente in Italia ma con il sogno Champions League: «Sono venuto alla Juve per questo - conferma Higuain - spero di vincerla, ma lottiamo anche per il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia». Sulla strada dei bianconeri ci sarà il Barcellona, reduce dalla clamorosa rimonta con il Psg: «Sarà convinto e motivato, all'andata degli ottavi ha avuto una serata no, ma non credo che ne avrà un'altra. Quindi dobbiamo sfruttare il fattore campo all'andata per avere una possibilità a Barcellona».
Quanto al Napoli, il tecnico Sarri davanti a un San Paolo ancora pieno, potrebbe lanciare Milik mentre in porta potrebbe recuperare Reina dopo il guaio al polpaccio.
Dopo l'1-1 di domenica a Napoli e i giudizi negativi sulla prestazione dei bianconeri, Allegri alza la linea difensiva alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia (3-1 all’andata) con la stessa avversaria: «Detesto questo alone di negatività, è meglio pensare positivo - è la risposta del tecnico alle critiche - siamo in un bel momento, i ragazzi stanno facendo cose straordinarie, vincere sempre è impossibile». Per andare all'assalto della terza Coppa Italia consecutiva sarà necessario passare indenni o limitare i danni al San Paolo dopo il 3-1 dell'andata: «Vogliamo la terza finale di fila, andare a Roma e cercare di vincerla, abbiamo tutte le carte in regola per farcela». Per Allegri sarà fondamentale «giocare per fare gol visto che è una partita da dentro-fuori», mettendo così il risultato al sicuro, anche se il tecnico dovrà fare a meno di Mandzukic, non convocato per un colpo al ginocchio rimediato domenica. L'assenza del croato sarà una delle tante novità rispetto alla sfida di domenica: «Ci potranno essere anche 7-8 cambi» spiega Allegri, scelta necessaria per non «spremerli tutti». «Abbiamo speso tanto» aggiunge il tecnico, «giocheremo sabato e martedì col Barcellona, non devo guardare una partita, ma l'arco della stagione». Al centro dell'attacco ci sarà ancora Higuain, bersaglio dei fischi napoletani: «Domenica ha fatto una buona prestazione - lo coccola Allegri -: mi aspettavo una prova peggiore, si è visto che sta riprendendo la condizione ottimale. I fischi? É molto sereno, ci sta che la scelta professionale non venga compresa dai tifosi».
Una decisione complicata ma non rinnegata, come confermato dallo stesso centravanti: «Ho fatto una scelta difficile, ma sono contento - ha spiegato il Pipita -. Ho illustrato più volte i miei motivi e sono molto contento della scelta. Alla Juve ho conosciuto persone con una mentalità vincente, per questo è al top da così tanto tempo». Vincente in Italia ma con il sogno Champions League: «Sono venuto alla Juve per questo - conferma Higuain - spero di vincerla, ma lottiamo anche per il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia». Sulla strada dei bianconeri ci sarà il Barcellona, reduce dalla clamorosa rimonta con il Psg: «Sarà convinto e motivato, all'andata degli ottavi ha avuto una serata no, ma non credo che ne avrà un'altra. Quindi dobbiamo sfruttare il fattore campo all'andata per avere una possibilità a Barcellona».
Quanto al Napoli, il tecnico Sarri davanti a un San Paolo ancora pieno, potrebbe lanciare Milik mentre in porta potrebbe recuperare Reina dopo il guaio al polpaccio.
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