Vigarano resiste 5 minuti Poi Schio prende il largo
Basket A1/F. Primo quarto di playoff amaro per le ospiti della Meccanica Nova La Wüber spinge sull’acceleratore e alla fine il punteggio è impietoso
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SCHIO (VI). Come da pronostico, la pluriscudettata Schio surclassa la Meccanica Nova Vigarano e vince in modo perentorio gara 1 dei quarti playoff. Troppo grande la differenza tecnica tra i due team, accentuata dal roster numericamente super ridotto di Vigarano causa infortuni.
In avvio di partita sono Yacoubou, tra la squadra di casa, e Vian, tra le ospiti, a trovare subito con frequenza la via del canestro. A sorpresa i due cesti di Vian, e una tripla, vedono al 5’ Vigarano avanti per 6-7. Cerca di resistere la Meccanica Nova e all’8’ è ancora in partita sul punteggio di 13-11. Alza però il ritmo Schio e con le triple di Zandalasini e Anderson allunga in modo perentorio e alla prima sirena la gara è già indirizzata a suo favore sul 23-11. Con le rotazioni praticamente inesistenti, in panchina Littels e Crudo figurano a referto ma non sono disponibili, Vigarano comincia ad accusare la stanchezza, mentre la squadra di casa, operando continue rotazioni, riesce a tenere un ritmo alto. Per le biancorosse vigaranesi è quasi un incubo vedere spuntare da ogni angolo le giocatrici scledensi, che impietosamente mitragliano a ripetizione la retina ospite. Il divario si ampia a dismisura e l’intervallo lungo vede Schio sul +32 (51-19). La partita è ormai in mano alla squadra di casa e le ospiti possono solo sperare di riuscire a limitare la batosta: ci provano, ma le energie finiscono. In campo devono entrare le giovanissime Tridello, Ferraro e Ciarciaglini. La sirena finale arriva come una liberazione.
Giuliano Barbieri
In avvio di partita sono Yacoubou, tra la squadra di casa, e Vian, tra le ospiti, a trovare subito con frequenza la via del canestro. A sorpresa i due cesti di Vian, e una tripla, vedono al 5’ Vigarano avanti per 6-7. Cerca di resistere la Meccanica Nova e all’8’ è ancora in partita sul punteggio di 13-11. Alza però il ritmo Schio e con le triple di Zandalasini e Anderson allunga in modo perentorio e alla prima sirena la gara è già indirizzata a suo favore sul 23-11. Con le rotazioni praticamente inesistenti, in panchina Littels e Crudo figurano a referto ma non sono disponibili, Vigarano comincia ad accusare la stanchezza, mentre la squadra di casa, operando continue rotazioni, riesce a tenere un ritmo alto. Per le biancorosse vigaranesi è quasi un incubo vedere spuntare da ogni angolo le giocatrici scledensi, che impietosamente mitragliano a ripetizione la retina ospite. Il divario si ampia a dismisura e l’intervallo lungo vede Schio sul +32 (51-19). La partita è ormai in mano alla squadra di casa e le ospiti possono solo sperare di riuscire a limitare la batosta: ci provano, ma le energie finiscono. In campo devono entrare le giovanissime Tridello, Ferraro e Ciarciaglini. La sirena finale arriva come una liberazione.
Giuliano Barbieri
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