basket a1/F - i quarti di finale playoff
«Per la Meccanica Nova è stato un ko inevitabile»
VIGARANO MAINARDA. La Meccanica Nova Vigarano non ha avuto scampo in casa della corazzata Schio e ha perso per 89-42 gara 1 dei quarti di finale playoff. Troppo la differenza tecnica, fisica e...
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VIGARANO MAINARDA. La Meccanica Nova Vigarano non ha avuto scampo in casa della corazzata Schio e ha perso per 89-42 gara 1 dei quarti di finale playoff. Troppo la differenza tecnica, fisica e numerica fra il roster delle scledensi, al gran completo con il rientro di Yacoubou, e quello di Vigarano, che ormai, come avviene da un mese, sconta le assenze per infortunio di Littles e Crudo, due componenti del quintetto base. Le biancorosse vigaranesi hanno cercato di frenare Schio, nel limite del possibile, puntando tutto sull’impegno. L’esempio lo ha dato capitan Gloria Vian con 18 punti segnati, tra cui due triple, e cinque rimbalzi. Grazie a due canestri e una tripla del loro capitano, infatti, le biancorosse al 5' erano in testa per 7-6. Poi, è arrivata la reazione rabbiosa di Schio, che non ha più risparmiato niente alle avversarie.
«Anche se il divario è pesante - spiega Gloria Vian - non è andata malissimo, vista la nostra situazione. Da tempo, causa gli infortuni, giochiamo in sei e senza rotazioni la fatica diventa doppia. Speriamo di far meglio in gara 2, dove, con l’aiuto del pubblico amico, dobbiamo trovare le energie supplementari per cercare di frenare le pluriscudettate».
Per cause di forza maggiore, ossia le assenze, e per risparmiare qualche energia per il ritorno, martedì sono dovute scendere in campo anche le giovani Ciarciaglini, Tridello e Ferrara: «Per me - ricorda Silvia Ciarciaglini - è stato il debutto stagionale nella massima serie. Una bella sensazione avere di fronte dei mostri sacri del basket femminile».
Domani alle 20 al Palavigarano si gioca gara 2.
Giuliano Barbieri
«Anche se il divario è pesante - spiega Gloria Vian - non è andata malissimo, vista la nostra situazione. Da tempo, causa gli infortuni, giochiamo in sei e senza rotazioni la fatica diventa doppia. Speriamo di far meglio in gara 2, dove, con l’aiuto del pubblico amico, dobbiamo trovare le energie supplementari per cercare di frenare le pluriscudettate».
Per cause di forza maggiore, ossia le assenze, e per risparmiare qualche energia per il ritorno, martedì sono dovute scendere in campo anche le giovani Ciarciaglini, Tridello e Ferrara: «Per me - ricorda Silvia Ciarciaglini - è stato il debutto stagionale nella massima serie. Una bella sensazione avere di fronte dei mostri sacri del basket femminile».
Domani alle 20 al Palavigarano si gioca gara 2.
Giuliano Barbieri
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