La Nuova Ferrara

Sport

IL PUNTO 

Rete non banale Per Schiavon un gol dalla triplice valenza

di Paolo Negri
Rete non banale Per Schiavon un gol dalla triplice valenza

FERRARA. Otto giornate al termine, primo posto condiviso col Frosione, 24 punti ancora in palio, 3 di vantaggio (ma consideriamoli 2, visto che l’Hellas ha sugli scontri diretti a favore) sul Verona,...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Otto giornate al termine, primo posto condiviso col Frosione, 24 punti ancora in palio, 3 di vantaggio (ma consideriamoli 2, visto che l’Hellas ha sugli scontri diretti a favore) sul Verona, 4 gare da giocare in casa ed altrettante in trasferta, 5 sfide a squadre che devono salvarsi (Brescia, Trapani, Latina, Pro Vercelli, Ternana), 3 scontri con formazioni in cerca dei play off (Cittadella, Spezia, Bari). Questa è la situazione della Spal, questo il cammino dei biancazzurri da qui alla fine. La squadra di Semplici ci arriva dopo la vittoria sul Novara che ha permesso di riprendere il cammino - momentaneamente frenato dalle due precedenti e consecutive sconfitte con Frosinone ed Avellino - e di riguadagnare la vetta della classifica. Se il gol di Antenucci ha avviato il successo contro il Novara, la rete di Schiavon l’ha messo in cassaforte: sigillo, in pieno recupero, che ha chiuso la contesa, appunto con il 2-0. Un gol quello di Eros, per nulla banale. Al contrario, un centro dalla triplice valenza:
la 1ª: per Schiavon stesso, ripagato di quanto ha dovuto mandar giù in queste due stagioni condizionate prima dal tesseramento ritardato dalla Federcalcio, poi dall’infortunio alla caviglia. Quel gol è stato luce in fondo a un tunnel in verità lasciato già da un po’ di tempo. Un gol non casuale: Eros è entrato al 90’ ma con uno spirito e un impeto e una voglia come se fosse il 1’. Su quel pallone di Costa si è buttato con la corsa, i tempi d’inserimento e la determinazione di chi ci crede, di chi vuole lasciare il segno. Schiavon ne esce più forte.
la 2ª: per la squadra, che nell’immediato è stata certa della conquistata vittoria, e che in prospettiva - per la retta finale - può aver acquistato un elemento di rilievo, nel momento in cui il centrocampo rischia di essere ridotto quasi ai minimi sindacali stante l’infortunio di Pontisso e la possibile (speriamo di no) squalifica di Arini. Uno Schiavon in più, recuperato al suo top, è suscettibile di aver gran peso nell’economia del gruppo
la 3ª: per i tifosi, che già carichi a mille hanno vissuto l’esaltazione del gol della sicurezza realizzato proprio lì sotto di loro, sotto la Ovest, dal vecchio idolo del popolo. Una rete che ha fatto definitivamente esplodere un già incandescente “Mazza”. Venti minuti dopo il termine della gara, la gente era ancora là a cantare. Un’esaltazione collettiva amplificata dal gesto di Eros e destinata ad avere un effetto cascata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google