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«Sorry, Bondi ma torno a casa» 

«Sorry, Bondi ma torno a casa» 

L’esterno, sotto contratto, lascia. Ora Franke o Järveläinen

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FERRARA. «Sì, lascio la Bondi: ho alcuni problemi personali con la mia famiglia: devo prendermene cura». Come un fulmine a ciel sereno, Terrence Roderick lascia Ferrara. Anche ieri pomeriggio l’oramai ex guardia biancazzurra non si è presentata al Pala Hilton Pharma, dopo che nel tardo pomeriggio di martedì a tutti aveva comunicato l’intenzione di rientrare negli States. Del resto l’americano è già partito alla volta degli Usa, ieri pomeriggio alle 18. C’è il «sorry» finale, nel commiato del colored, quasi a volersi scusare per la situazione. E poi: «Voglio solamente ringraziare la Bondi Ferrara per l’opportunità di quest’anno: è stata una stagione dura ma divertente. Mi sono divertito a giocare con i miei compagni di squadra e lo staff tecnico. Contro di loro non ho nulla, ma il rispetto, quello sì».
L’addio di Roderick costringe la Bondi a ritornare sul mercato, a caccia di un esterno europeo. Diversi i profili già visionati, fra questi quello dell’olandese Yannick Franke, classe 1996, già visto in Grecia e nello Zadar, compagine croata con cui alcuni giorni fa ha rescisso il contratto. Altro profilo interessante è quello di Joonas Järveläinen, ala estone, classe 1990, già vista a Latina per alcune gare l’anno passato. Certamente profili interessanti, che potrebbero fare al caso della compagine allenata da coach Adriano Furlani.
Ieri pomeriggio, intanto, il patron biancazzurro Fabio Bulgarelli è ritornato sull’affaire Roderick: «Non ci annoiamo mai - dice il massimo dirigente della Pallacanestro Ferrara -, se Roderick continua a non presentarsi (come del resto è stato, ndr), il discorso è chiuso».
Ma il giocatore è già andato via: «Il contratto per noi è valido - precisava Bulgarelli ancora nel primo pomeriggio -, deciderà lui cosa fare, ma non possiamo stare alla finestra e aspettare di sapere come si alza al mattino: stiamo guardando il mercato, a tre giornate dalla fine non possiamo restare senza un altro giocatore. Il problema è che andremo su un mercato che a questo punto è molto asfittico. Vediamo di trovare qualcosa per riuscire a finire questa pazzesca stagione. Il gesto che Roderick ha fatto martedì ha messo un’ombra sull’attendibilità del giocatore: ha mancato di rispetto a tutti e la Pallacanestro Ferrara non è un albergo, siamo rimasti allibiti dal suo comportamento».
Non ci sono problemi economici, il giocatore è stato pagato fino alla fine. Ecco perché il comportamento di Roderick è ancora più inspiegabile: «Il suo atteggiamento è inaccettabile - ha chiuso Bulgarelli -, già nelle ultime due gare il suo rendimento è crollato, martedì è stato toccato il fondo».
E la squadra come ha preso l’ennesima delicata situazione? A fare il punto, ieri pomeriggio, è stato capitan Riccardo Cortese: «È stata una notizia inaspettata - dice il numero 13 della Bondi -, ne prendiamo atto e ci rimbocchiamo le maniche, perdendo una pedina fondamentale come Roderick. Andiamo avanti, fiduciosi di fare un buon lavoro. Adesso recuperiamo gli acciaccati e cominciamo a preparare al meglio il match a Trieste, uno dei campi più difficili del campionato, espugnato solo ad avvio della stagione da Treviso. Queste, mi verrebbe da dire, sono le nostre gare».
In effetti, la Bondi ha fatto meglio contro le corazzate: «Andiamo a Trieste non avendo niente da perdere - ha continuato l’ala biancazzurra -, giocheremo sereni e proveremo a fare la nostra gara. Sappiamo il livello di difficoltà e la forza di Trieste, che è in grandissima forma. Andiamo là consci che ce la possiamo giocare: facciamo meglio, per assurdo, contro le corazzate. Mi aspetto una gara molto interessante, chiaramente con un Roderick in meno. L’obiettivo salvezza non è ancora acquisito, ci manca un piccolo step. Contro Udine, nonostante tutto, ce la siamo giocata fino a uno degli ultimi possessi, contro una buona squadra, che ha fatto una buona gara. Bravi loro, andiamo avanti».
Prima il polpaccio sinistro, poi quello destro, contro Udine Cortese ha rimediato anche un occhio nero: «Spero di arrivare a Trieste al 100%, adesso recupereremo tutti».
Ieri, a parte Laurence Bowers (schiena ancora malconcia), allenamento al completo per la Bondi. Mastellari e Pellegrino hanno recuperato dall’attacco influenzale che aveva costretto i due giocatori a saltare l’allenamento di martedì pomeriggio. A Trieste ci saranno tutti, a parte Roderick chiaramente. Al Pala Trieste per cercare di centrare il successo-salvezza.
Lorenzo Montanari

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