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La lunga volata con Frosinone e Verona al via 

La lunga volata con Frosinone e Verona al via 

Oggi tocca ai ciociari, lunedì sera all’Hellas Il calendario sembra propizio per le capolista

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FERRARA. Arrivati a questo punto del campionato, esattamente a 8 turni dal termine della stagione regolare, le variabili calcistiche, come possono essere le gare giocate in casa o in trasferta, oppure gli avversari sulla carta abbordabili o contrariamente complessi e con maggiori motivazioni, rappresentano sicuramente un tema da affrontare. Naturalmente possiamo farlo solo in via teorica: ipotizzando, ma analizzando. Mister Semplici e i suoi ragazzi, invece, queste variabili le affronteranno calpestando i cinque campi di gioco che vedranno impegnata la Spal da qui a fine anno: Brescia, Ferrara (quattro volte), Latina, La Spezia e Terni.
La già avvincente, emozionante e dispendiosa corsa a tre per due posti con Frosinone e Verona sta per entrare ancora più nel vivo con l’inizio del rush finale, dove l’Hellas sembra essere attesa da un cammino sulla carta più complesso rispetto alle due capolista. Nel turno alle porte tutte e tre le rivali saranno chiamate a giocare lontano da casa, con tre partite decisamente complicate. Anche per questo motivo, quella che inizierà nel pomeriggio, sarà una giornata di cadetteria che potrà dirci qualcosina in più.
Il Frosinone giocherà oggi alle 15 in quel di Ascoli, al cospetto di una formazione che sta assolutamente deludendo le aspettative, poiché attrezzata con una rosa di valore che dovrebbe dimostrare altro. Sta di fatto che i marchigiani sono reduci da tre sconfitte consecutive, maturate contro Salernitana, Carpi ed Entella. L’umore della piazza non è esattamente dei migliori e la partita con il Frosinone rappresenterà qualcosa di particolarmente importante. Vediamo come si comporteranno i ciociari e se riusciranno a spuntarla.
Il Verona, scenderà in campo nel posticipo di lunedì sera, contro quel Novara visto in settimana al “Mazza”. Un undici che potrà di certo impensierire gli scaligeri, che nel periodo recente hanno confermato sempre più la loro dipendenza dai gol di Pazzini, oltre alle tante difficoltà mentali dovute alla pressione dell’ambiente.
Tra queste due ostiche gare per le dirette concorrenti, s’inserisce la partita tra Brescia e Spal, con la posta in palio del “Rigamonti” che sarà parecchio ambita da entrambe le formazioni che vogliono coltivare i propri obiettivi. Gigi Cagni schiererà i suoi con il modulo 4-3-3. Le rondinelle, che davanti al pubblico amico sembrano trasformarsi, potranno contare sull’altezza dell’airone Caracciolo e sui colpi del giovane Bisoli. La Spal, a sua volta, dovrà tentare di colpire la non impeccabile difesa lombarda con tutte le sue armi, sempre che recuperi i tanti acciaccati (vedi intervista a Semplici qui a fianco). Magari anche per vie centrali, con i classici inserimenti da trasferta di Luca Mora. Il gioco sulle fasce, poi, sarà come sempre uno dei punti chiave della squadra di mister Semplici, con Costa e Lazzari che stanno scaldando i propri motori. L’auspicio aggiuntivo è quello di rivedere la stessa gamba di Schiattarella vista martedì sera con il Novara, quando il centrocampista di origini campane è tornato a far ammattire gli avversari, dopo qualche partita di fisiologico calo. Infine, davanti ci sarà ancora spazio per la coppia Antenucci-Floccari, con quest’ultimo che vorrà tornare a segnare dopo due partite e (quasi) mezzo di digiuno.
Alessio Duatti

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