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Smog e pioggia: niente prove libere 

Smog e pioggia: niente prove libere 

Problemi al circuito di Shanghai, anche la gara sarà sul bagnato

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SHANGHAI (Cina). Un venerdì inutile. La nebbia mista all'abbondante smog, cui poi si è aggiunta una fitta pioggerellina, hanno mandato di traverso ai piloti della Formula 1 le prime due sessioni delle libere sulla pista di Shanghai. Oggi il tempo dovrebbe migliorare, ma domani è prevista altra pioggia. E prima delle qualifiche resta solo un sessione per mettere a punto le vetture. A preoccupare la direzione di gara i bassi banchi che avrebbero complicato l'impiego dell'elicottero di soccorso. Non al decollo dal circuito, dove gli spazi aperti non mancano, ma al momento di posarsi. «L'elicottero non potrebbe atterrare all'ospedale, nel centro di Shanghai» ha spiegato il direttore di gara della Fia, Charlie Whiting, mentre il via della prima sessione veniva ritardato di 40 minuti e la seconda cancellata del tutto. Nella calma piatta, allo spettacolo ha provveduto Lewis Hamilton. Accolto dal boato del pubblico quando è finalmente uscito dal box Mercedes. Non per lanciarsi in pista, ma per lanciare cappellini firmati sulle tribune del rettilineo e filmare con l'inseparabile cellulare i tifosi in delirio. Materiale fresco, ottimo per alimentare i social di cui il pilota britannico è appassionato utilizzatore.

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