Argentana di misura E vale la salvezza
Una rete di Formigoni affossa la Marignanese e grazie alla matematica si esulta I granata centrano l’obiettivo stagionale con ben quattro giornate di anticipo
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ARGENTA . Con quattro giornate di anticipo, arriva la vittoria della salvezza matematica per l’Argentana, che batte di misura la Marignanese, al termine di una partita completamente a senso unico.
Decide Formigoni dopo un quarto d’ora, poi tante occasioni per la formazione di Marchini, con Grazhdani che sbaglia l’impossibile, tra cui anche un rigore. Resistenza davvero fievole quella degli ospiti, con tanti fuori quota titolari e incapaci di concludere in porta per tutti i novanta minuti. Dopo 15’ è già vantaggio Argentana: corner dalla sinistra di Verlicchi, sul primo palo spunta la testa di Formigoni che fa 1-0.
Passano due minuti e sulla solita rimessa lunga di Amadori, Maione gira verso la porta ma Cuomo si rifugia in angolo. La Marignanese appare molto rinunciataria, mentre l’Argentana continua a premere. Al 31’, Grazhdani, ben smarcato dal geniale colpo di tacco di Pagani, si presenta a tu per tu con Cuomo ma spreca. L’attaccante greco sbaglia anche con il pezzo forte della casa, il colpo di testa, spedendo a lato da ottima posizione, al 38’, sull’invito di Verlicchi. Tre minuti dopo, la giornata nera di Grazhdani tocca il suo apice quando si presenta sul dischetto, dopo essersi guadagnato con una bella giocata il rigore. Destro debole e rasoterra: Cuomo blocca.
Copione invariato nella ripresa. Al 59’, il neo-entrato Badjie deposita in rete di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 62’, straordinaria azione di Formigoni sul versante destro, che si fa settanta metri di corsa superando anche due uomini e mette Badjie davanti alla porta, ma l’attaccante centra in pieno la traversa. Cuomo vince il duello con Grazhdani anche al 70’, poi il centravanti granata è anche sfortunato quando, pochi istanti dopo, colpisce il palo dopo una corta respinta della retroguardia romagnola. Pochi rimpianti: la salvezza è cosa fatta.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Decide Formigoni dopo un quarto d’ora, poi tante occasioni per la formazione di Marchini, con Grazhdani che sbaglia l’impossibile, tra cui anche un rigore. Resistenza davvero fievole quella degli ospiti, con tanti fuori quota titolari e incapaci di concludere in porta per tutti i novanta minuti. Dopo 15’ è già vantaggio Argentana: corner dalla sinistra di Verlicchi, sul primo palo spunta la testa di Formigoni che fa 1-0.
Passano due minuti e sulla solita rimessa lunga di Amadori, Maione gira verso la porta ma Cuomo si rifugia in angolo. La Marignanese appare molto rinunciataria, mentre l’Argentana continua a premere. Al 31’, Grazhdani, ben smarcato dal geniale colpo di tacco di Pagani, si presenta a tu per tu con Cuomo ma spreca. L’attaccante greco sbaglia anche con il pezzo forte della casa, il colpo di testa, spedendo a lato da ottima posizione, al 38’, sull’invito di Verlicchi. Tre minuti dopo, la giornata nera di Grazhdani tocca il suo apice quando si presenta sul dischetto, dopo essersi guadagnato con una bella giocata il rigore. Destro debole e rasoterra: Cuomo blocca.
Copione invariato nella ripresa. Al 59’, il neo-entrato Badjie deposita in rete di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 62’, straordinaria azione di Formigoni sul versante destro, che si fa settanta metri di corsa superando anche due uomini e mette Badjie davanti alla porta, ma l’attaccante centra in pieno la traversa. Cuomo vince il duello con Grazhdani anche al 70’, poi il centravanti granata è anche sfortunato quando, pochi istanti dopo, colpisce il palo dopo una corta respinta della retroguardia romagnola. Pochi rimpianti: la salvezza è cosa fatta.
Daniele Carnaroli
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