Baltur in scioltezza contro il Vicenza Quarto posto ipotecato
CENTO. Quarto posto ipotecato. Questo il verdetto di ieri. La Baltur svolge il suo compitino, battendo senza mai rischiare Vicenza, e blinda almeno la quarta posizione in vista dei playoff.Non una...
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CENTO. Quarto posto ipotecato. Questo il verdetto di ieri. La Baltur svolge il suo compitino, battendo senza mai rischiare Vicenza, e blinda almeno la quarta posizione in vista dei playoff.
Non una serata da ricordare per Caroldi e compagni, ma due punti mai in discussione, che valgono il quarto posto, ora certo dopo la sconfitta di Lecco a Faenza. Anche senza Andreaus (lo rivedremo in campo solo nei playoff), la Baltur con autorità comanda dall’inizio alla fine, tenendo sempre a distanza abbastanza rassicurante l’avversario. Bene i lunghi Benfatto, Botteghi, ma soprattutto Pignatti, mvp di serata. Tra alti e bassi gli esterni. Buona la difesa (dovrà essere il marchio di fabbrica nei playoff), anche se molto onestamente i meriti di Cento vanno condivisi con i demeriti di un avversario la cui classifica parla da sola.
Da subito si punta l’uomo, sempre. Uno contro uno di Chiera e Pignatti in contropiede. D’Alessandro da tre inchioda subito il primo vero vantaggio, 9-2 al 3’. Vicenza (che non si riprenderà più) si mette subito a zona, perforata del gioco a due Chiera-Benfatto e da un D’Alessandro ispirato; 20-10 all’8’ con due punti facili di Benfatto. Limita i danni l’ex di turno Demartini con 5 punti in fila sul finire di tempo. Altri 4 punti di Botteghi (discreto impatto) e Baltur padrona del campo; 30-19 al 13’. Gioca bene Pignatti, ormai vero regista in campo, anche se il ruolo è decisamente un altro; 33-21 con una sua tripla. Una temporanea involuzione nell’attacco alla zona comporta due palle banalmente perse tra Bedetti e Caroldi, così Vicenza non molla la presa; 35-28 al 17’. Soluzioni affrettate e tiri banalmente sbagliati rischiano di annullare la fuga, ma Benfatto e il solito Pignatti ristabiliscono nel finale il giusto divario e si può andare alla può tranquilli.
Se ne va la Baltur dopo l’intervallo lungo con un piazzato di Sabbatino e il contropiede di Pignatti, 46-32 al 23’. Poi, 5’ senza canestri per Vicenza, a conferma sia delle lacune offensive dei veneti (già maltrattati all’andata), sia della buona difesa Centese; 50-32 al 25’, con Benfatto in grande crescita. Limita un po’ i danni Vicenza dando segnali di vita, 57-46 al 32’ con tripla di Boaro, a cui subito risponde un immenso Pignatti. È 64-48 con bomba di Caroldi al 35’ e partita in ghiaccio. La tripla di Chiera, poi, mette fine alla partita: 67-53.
Bene per la vittoria, bene il quarto posto ipotecato. Ma ai playoff ci vuole altro, se davvero si vuole puntare in alto.
Simone Gagliardi
Non una serata da ricordare per Caroldi e compagni, ma due punti mai in discussione, che valgono il quarto posto, ora certo dopo la sconfitta di Lecco a Faenza. Anche senza Andreaus (lo rivedremo in campo solo nei playoff), la Baltur con autorità comanda dall’inizio alla fine, tenendo sempre a distanza abbastanza rassicurante l’avversario. Bene i lunghi Benfatto, Botteghi, ma soprattutto Pignatti, mvp di serata. Tra alti e bassi gli esterni. Buona la difesa (dovrà essere il marchio di fabbrica nei playoff), anche se molto onestamente i meriti di Cento vanno condivisi con i demeriti di un avversario la cui classifica parla da sola.
Da subito si punta l’uomo, sempre. Uno contro uno di Chiera e Pignatti in contropiede. D’Alessandro da tre inchioda subito il primo vero vantaggio, 9-2 al 3’. Vicenza (che non si riprenderà più) si mette subito a zona, perforata del gioco a due Chiera-Benfatto e da un D’Alessandro ispirato; 20-10 all’8’ con due punti facili di Benfatto. Limita i danni l’ex di turno Demartini con 5 punti in fila sul finire di tempo. Altri 4 punti di Botteghi (discreto impatto) e Baltur padrona del campo; 30-19 al 13’. Gioca bene Pignatti, ormai vero regista in campo, anche se il ruolo è decisamente un altro; 33-21 con una sua tripla. Una temporanea involuzione nell’attacco alla zona comporta due palle banalmente perse tra Bedetti e Caroldi, così Vicenza non molla la presa; 35-28 al 17’. Soluzioni affrettate e tiri banalmente sbagliati rischiano di annullare la fuga, ma Benfatto e il solito Pignatti ristabiliscono nel finale il giusto divario e si può andare alla può tranquilli.
Se ne va la Baltur dopo l’intervallo lungo con un piazzato di Sabbatino e il contropiede di Pignatti, 46-32 al 23’. Poi, 5’ senza canestri per Vicenza, a conferma sia delle lacune offensive dei veneti (già maltrattati all’andata), sia della buona difesa Centese; 50-32 al 25’, con Benfatto in grande crescita. Limita un po’ i danni Vicenza dando segnali di vita, 57-46 al 32’ con tripla di Boaro, a cui subito risponde un immenso Pignatti. È 64-48 con bomba di Caroldi al 35’ e partita in ghiaccio. La tripla di Chiera, poi, mette fine alla partita: 67-53.
Bene per la vittoria, bene il quarto posto ipotecato. Ma ai playoff ci vuole altro, se davvero si vuole puntare in alto.
Simone Gagliardi
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