le pagelle: moreno controlla il gioco, pellegrino è il totem
Moreno 7: riesce a tenere i ritmi bassi, controllando il gioco e a parte qualche sbavatura, in cabina di regia va benone; 3 palle perse, ma anche 6 rimbalzi e 4 assist in una gara in cui controlla i...
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Moreno 7: riesce a tenere i ritmi bassi, controllando il gioco e a parte qualche sbavatura, in cabina di regia va benone; 3 palle perse, ma anche 6 rimbalzi e 4 assist in una gara in cui controlla i nervi. Ci mancherebbe altro, verrebbe da dire. Ma dopo la squalifica è un Moreno utile alla squadra. Le sue triple sono decisamente micidiali.
Mastellari 6,5: senza Roderick e con Cortese ai box gioca tutta la gara. Uno come lui, giovane e in rampa di lancio, dovrebbe sprizzare energia da tutti i pori, sbucciarsi le ginocchia, dare l’anima. Sembra un po’ col freno a mano tirato, ma porta il suo mattoncino.
Molinaro 6: generoso, come sempre, gioca per la squadra. Un blocco, un tagliafuori, un rimbalzo. Alla fine giocherà 34’: di rimbalzi ne prende 7 e dal campo tira col 75%. Se fosse arrivato prima sarebbe stato sicuramente molto utile.
Bowers 7: sembra andare a corrente alternata. Parte lento, poi trova ritmo a gara in corso. Sembra sempre un po’ isolato dal contesto, ma qualcosa di buono la fa. In 33’ cattura 7 rimbalzi, tira col 57%, ma perde anche 3 palloni. Quando trova il momento buono Trieste fa davvero fatica a tenerlo.
Pellegrino 7: mani sicure dentro l’area. Non sempre, ma molto spesso. Arma tattica nelle mani della Bondi. Nel colorato Trieste fatica a limitarlo, ma a volte è lui stesso che si crea problemi: 4 palle perse sono un po’ troppe, ma nulla si può dire sulla volontà di lottare.
Ardizzoni 6: assaggia il campo per 7’ e capisce che guadagnarsi la pagnotta non è facile. Ma va bene, avrà modo di crescere.
Zani sv: piccoli scampoli di partita, ma ieri c’era bisogno di tutti.
Mastrangelo 6: il primo dei giovani ad entrare in campo. Senza paura si prende un tiro in ritmo.
Crotta 6: era l’ex di turno. Sotto canestro poteva forse fare un po’ di più, ma cerca di rendersi utile in difesa. (m.c.)
Mastellari 6,5: senza Roderick e con Cortese ai box gioca tutta la gara. Uno come lui, giovane e in rampa di lancio, dovrebbe sprizzare energia da tutti i pori, sbucciarsi le ginocchia, dare l’anima. Sembra un po’ col freno a mano tirato, ma porta il suo mattoncino.
Molinaro 6: generoso, come sempre, gioca per la squadra. Un blocco, un tagliafuori, un rimbalzo. Alla fine giocherà 34’: di rimbalzi ne prende 7 e dal campo tira col 75%. Se fosse arrivato prima sarebbe stato sicuramente molto utile.
Bowers 7: sembra andare a corrente alternata. Parte lento, poi trova ritmo a gara in corso. Sembra sempre un po’ isolato dal contesto, ma qualcosa di buono la fa. In 33’ cattura 7 rimbalzi, tira col 57%, ma perde anche 3 palloni. Quando trova il momento buono Trieste fa davvero fatica a tenerlo.
Pellegrino 7: mani sicure dentro l’area. Non sempre, ma molto spesso. Arma tattica nelle mani della Bondi. Nel colorato Trieste fatica a limitarlo, ma a volte è lui stesso che si crea problemi: 4 palle perse sono un po’ troppe, ma nulla si può dire sulla volontà di lottare.
Ardizzoni 6: assaggia il campo per 7’ e capisce che guadagnarsi la pagnotta non è facile. Ma va bene, avrà modo di crescere.
Zani sv: piccoli scampoli di partita, ma ieri c’era bisogno di tutti.
Mastrangelo 6: il primo dei giovani ad entrare in campo. Senza paura si prende un tiro in ritmo.
Crotta 6: era l’ex di turno. Sotto canestro poteva forse fare un po’ di più, ma cerca di rendersi utile in difesa. (m.c.)
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