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Portuense di forza a Porretta  

Portuense di forza a Porretta  

Cinque reti sommergono i locali (ultimi): Brunelli apre le marcature, rossoneri sempre primi

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PORRETTA TERME (Bologna). La Portuense sbanca Porretta ma, contro una squadra già retrocessa, la squadra di Buriani impiega più del dovuto per archiviare la pratica. Poco male, nel secondo tempo la capolista dilaga e conclude la gara con un rotondo 0-5, anche se il contemporaneo successo del Sanpaimola rimanda ogni discorso promozione all’esito delle ultime due giornate di campionato. La gara viene sbloccata dopo più di mezz’ora ben giocata e con grande orgoglio da parte dei padroni di casa, che nonostante l’evidente differenza di valori tecnici in mezzo al campo, riescono ad impensierire la Portuense, “graziandola” anche al 30’ quando Nicola Galati parte da centrocampo, salta due difensori e prova a beffare il portiere in uscita con un pallonetto che non inquadra lo specchio della porta. È il segnale che fa suonare la sveglia tra i ragazzi del perplesso Daniele Buriani, capaci di sbloccare il risultato soltanto al 33’: su un cross da destra, ci pensa Brunelli a lasciar partire un diagonale che spiazza il giovanissimo portiere Masinara, classe 2001.
È l’episodio che rompe l’equilibrio tranquillizzando la Portuense, che va a riposo in vantaggio prima di scatenarsi in una ripresa nella quale offre una lezione di cinismo, concretizzando quasi tutte le occasioni create. La prima al 19’, quando Braiati salta più in alto di tutti in area e di testa riesce a deviare un calcio di punizione battuto da sinistra.
Lo 0-2 dura poco meno di un quarto d’ora perché al 33’ il subentrato Buoso salta un difensore sulla trequarti e beffa il portiere in uscita con un pallonetto che vale la rete dello 0-3.
Il Porretta abbozza una reazione ma viene facilmente controllato dalla capolista, che fa sentire i quasi cinquanta punti di differenza e, negli ultimi minuti, rende il risultato finale ancora più evidente nelle proporzioni. Così al 40’ la Portuense cala il poker: su un tiro da centro area, stop di petto di Trombetta che lascia partire un tiro potente sul quale nulla può Masinara: 0-4.
E dopo arriva anche la rete che di fatto chiude la partita: è il 44’ quando Gennari regala una perla su punizione, con palla all’incrocio dei pali.
Per la Portuense tre punti sul velluto ma soltanto dopo una mezz’ora opaca, che nonostante la differenza di valori tecnici ha ricordato alla capolista come negli ultimi centottanta minuti sarà vietato avere cali di tensione per evitare beffe.
Giovanni Venturi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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