Sant’Agostino-Argentana è sfida per la supremazia
Eccellenza. Stasera (20.30) la prima parte di un lungo turno infrasettimanale Ramarri al completo e squadre già salve: il derby decide chi vale di più
2 MINUTI DI LETTURA
SANT’AGOSTINO. Questa sera, bel derby tra Sant’Agostino e Argentana. Considerando lo stop tradizionale delle feste pasquali (a cui quest’anno si rinuncia per le venti squadre partecipanti al girone: 38 partite sono tante da piazzare...), è forse la migliore possibilità di pienone e buon incasso per il calcio dilettantistico a questo punto di una stagione, che, in Eccellenza, fortunatamente non fa correre brividi di paura per una retrocessione che ormai è solo uno lontano pericolo per entrambe le nostre squadre. Con 12 punti ancora a disposizione, averne 10 (l’Argentana) e 8 (il Sant’Agostino) di vantaggio sulla quindicesima in graduatoria fa dormire tranquilli, considerato che ci sono diversi scontri diretti che potrebbero influire positivamente. Detto questo, si tratta di andare a vedere che partita potrà essere il derby di stasera (ore 20.30) a Sant’Agostino.
Considerato che diverse squadre (a partire da Corticella e Sampierana) impigliate nella bassa classifica stasera non giocano (scherzi della rappresentativa e, ancora una volta, del lunghissimo campionato a 20 squadre) il risultato non avrà, con ogni probabilità, effetti immediati; ma è anche ovvio che, per quanto possa significare, ci si gioca la supremazia provinciale, una salvezza praticamente e forse matematicamente certa e la soddisfazione di passare delle vacanze pasquali contenti.
Domenica il Sant’Agostino ha perso la prima partita dopo sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie in fila e un pari), giocando una gara non all’altezza delle proprie possibilità. L’Argentana, invece, pur sprecando molto e anche fallendo un rigore, ha potato a casa una vittoria importante. E se vogliamo restare nelle ultime sei gare, una sconfitta e poi cinque risultati utili di fila, di cui due pari e tre vittorie. Squadre, tutto sommato, in salute.
Sul piano tecnico, è il confronto tra una squadra che costruisce, crea e cerca di finalizzare come i ramarri e una che vive della capacità di strangolare gli spazi agli avversari per poi ripartire con micidiale efficacia: una spada affilata contro uno scudo pesante. Confronto sicuramente equilibrato e che si propone come piacevole e divertente, anche se non si può giurare sullo spettacolo. Per una volta, i ramarri sono dati al completo o quasi, e potrebbero persino giocare con gli attaccanti di ruolo (cosa che, a occhio, in questa stagione è capitata con la frequenza del passaggio della Cometa di Halley). Ad Argenta, out Ugolini e Tumolo.
Fischia il confronto Mori di Parma, assistenti Girgenti di Ferrara e Gamberoni di Faenza.
Alessandro Bassi
Considerato che diverse squadre (a partire da Corticella e Sampierana) impigliate nella bassa classifica stasera non giocano (scherzi della rappresentativa e, ancora una volta, del lunghissimo campionato a 20 squadre) il risultato non avrà, con ogni probabilità, effetti immediati; ma è anche ovvio che, per quanto possa significare, ci si gioca la supremazia provinciale, una salvezza praticamente e forse matematicamente certa e la soddisfazione di passare delle vacanze pasquali contenti.
Domenica il Sant’Agostino ha perso la prima partita dopo sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie in fila e un pari), giocando una gara non all’altezza delle proprie possibilità. L’Argentana, invece, pur sprecando molto e anche fallendo un rigore, ha potato a casa una vittoria importante. E se vogliamo restare nelle ultime sei gare, una sconfitta e poi cinque risultati utili di fila, di cui due pari e tre vittorie. Squadre, tutto sommato, in salute.
Sul piano tecnico, è il confronto tra una squadra che costruisce, crea e cerca di finalizzare come i ramarri e una che vive della capacità di strangolare gli spazi agli avversari per poi ripartire con micidiale efficacia: una spada affilata contro uno scudo pesante. Confronto sicuramente equilibrato e che si propone come piacevole e divertente, anche se non si può giurare sullo spettacolo. Per una volta, i ramarri sono dati al completo o quasi, e potrebbero persino giocare con gli attaccanti di ruolo (cosa che, a occhio, in questa stagione è capitata con la frequenza del passaggio della Cometa di Halley). Ad Argenta, out Ugolini e Tumolo.
Fischia il confronto Mori di Parma, assistenti Girgenti di Ferrara e Gamberoni di Faenza.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
