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nel mirino l’obiettivo salvezza 

Con l’arrivo di Calori per il Trapani speranza rinata

Con l’arrivo di Calori per il Trapani speranza rinata

FERRARA. Se da un lato la Spal sta cercando di coronare il suo immenso sogno di salire nella massima serie, anche il Trapani sta cercando di fare lo stesso con il suo personale di sogno, chiamato...

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FERRARA. Se da un lato la Spal sta cercando di coronare il suo immenso sogno di salire nella massima serie, anche il Trapani sta cercando di fare lo stesso con il suo personale di sogno, chiamato salvezza. I granata di mister Calori sono senza troppi dubbi - al pari dei biancazzurri - la squadra più in forma del campionato e l'autentica rivelazione... del girone di ritorno. Dopo un’andata balorda, forse figlia anche della delusione subita alla finale playoff dello scorso campionato, i siciliani hanno letteralmente svoltato. Importante è stato anche il cambio di guida tecnica, avvenuto alla diciassettesima giornata, con mister Calori che ha preso il posto di Serse Cosmi, ottimo allenatore, ma che probabilmente il terra siciliana aveva già dato quello che doveva dare.
Le cifre
I numeri della squadra siciliana sono incredibilmente curiosi. Il girone d'andata era stato chiuso con tredici punti, naturalmente all'ultima piazza della classifica. Attualmente il Trapani, anche in virtù delle sette vittorie ottenute da gennaio in poi, si trova al sestultimo posto con trentotto punti e se il campionato finisse oggi, i granata sarebbero salvi e fuori anche da un eventuale playout. I punti di forza maturati dal lavoro di Calori sono a tutto campo. Dalla difesa blindata con il cambio modulo (dal 3-5-2 al 4-2-3-1 e 4-3-3), alle venticinque reti segnate nel ritorno: un numero record che ha superato persino la prolificità offensiva della Spal. Massima attenzione, dunque, per i biancazzurri che nel lunedì di Pasqua dovranno per forza puntare sulla coppia Antenucci-Finotto, a causa anche della squalifica di Zigoni. Squalifiche dal Giudice sportivo che però sono arrivate anche in casa Trapani, con due giocatori (centrocampisti) molto importanti come Colombatto e Coronado che saranno costretti a saltare il match del Mazza. Mancherà sicuramente anche Lamin Jallow che sta tentando di guarire dal trauma distorsivo al ginocchio destro con stiramento del legamento collaterale mediale. Sta rientrando gradatamente in gruppo, invece, l’attaccante Nicola Citro. Non dovrebbero esserci problemi per il difensore Anton Kresic che per una botta subita ha concluso anzitempo una seduta di lavoro.
Il direttore sportivo
Intanto sono arrivate nei giorni scorsi le parole di Fabrizio Salvatori, direttore sportivo del Trapani, intervenuto ai microfoni di Tmw Radio: «Di disperato nel calcio non c’è mai nulla, perché se hai le persone che credono nell’obiettivo si possono fare cose che sembravano impossibili. Lo staff e i giocatori stanno facendo sì che si possa lottare per l’obiettivo anche se ci sarà da combattere perché non abbiamo ottenuto ancora nulla. Dobbiamo dare il massimo per ottenere quello che ci siamo prefissati quando siamo venuti qui. Non dobbiamo lasciare nulla al caso e non mollare di una virgola. Prima dovevamo sperare nei risultati negativi delle altre, ora che siamo fuori dalla zona playout invece dobbiamo sperare che i risultati siano ancora buoni».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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