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Perla di Fiorini e il derby premia il Sant’Agostino 

Perla di Fiorini e il derby premia il Sant’Agostino 

Eccellenza. Bel match ieri sera nel turno di campionato L’Argentana si fa valere ma i ramarri hanno qualcosa in più

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SANT’AGOSTINO. Anticipo pasquale per il derby di Eccellenza, che serve a misurare i valori tra le due protagoniste ferraresi del girone. Sant’Agostino finalmente in formazione tipo, mentre tra i granata sono assenti Ugolini e Tumolo (che siede in panchina). L’avvio, però, è tutto di marca granata. Al 2’, ci pensa una pericolosissima punizione rasoterra di Brandolini (di poco a lato) a tastare la situazione. All’8 Badije semina il panico nella difesa locale, con un’incursione dalla sinistra: al momento di concludere arriva puntuale la chiusura difensiva. I ramarri ci mettono un quarto d’ora a scuotersi. Al 14’ Fiorini ci prova da lontano, ma non inquadra il bersaglio. Il numero 11 viene imbeccato anche da una punizione di Giuriola, che serve sulla sua testa un assist perfetto, ma Bracchetti è attento.
Gilli viene lanciato da lontano, in un paio di circostanze, ma la difesa riesce a contenere la sua velocità. Al 31’, Skabar va a raccogliere un traversone dalla destra e la sua deviazione fa letteralmente la barba al palo. Il gol è maturo e arriva al minuto 35: altro fendente dall’out destro, Gilli prolunga di testa e l’acrobazia di Fiorini vale il vantaggio: 1-0. Timide proteste argentane per un giocatore a terra nel cuore dell’area nell’azione del gol. Il Sant’Agostino vorrebbe consolidare il vantaggio, ma il tempo si conclude avanti di una rete.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo. Al 46’, Iazzetta si coordina e conclude dalla distanza, ma la sfera è fuori misura. Al 58’, lo stesso Iazzetta mette in mezzo, perfeziona Giuriola per il tentativo di Pallara (che prova ad imitare Fiorini), ma stavolta la mira è errata. Gilli scatta in velocità, al 59’, ma viene fermato: alimenta l’azione Lenzi, che conclude appena dentro all’area, con Bracchetti che dice di no e la difesa che spazza via. Mister Marchini gioca la carta Tumolo, in sostituzione di Grazhdani. L’Argentana crea qualche pericolo in mischia, ma la palla gol più nitida capita al 71’, quando Badjie lancia con il contagiri Tumolo, che batte con buona coordinazione ma senza potenza. L’ultimo brivido è di marca biancoverde, con Fiorini che non riesce (dopo un’uscita difettosa di Bracchetti) ad incrociare la conclusione. Vola qualche scintilla (e qualche cartellino) nell’incandescente finale, ma il risultato non cambia più. Il derby stavolta parla ramarro.
Mirco Peccenini

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