Tennis, Internazionali Roma prepara un’edizione da record
ROMA. Sorridendo sempre come sempre, Virginia Raggi ha fatto pace con Giovanni Malagò, presidente del Coni, a sette mesi dal «Diciamo no alle Olimpiadi del mattone» del 21 settembre. A celebrare l’ev...
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ROMA. Sorridendo sempre come sempre, Virginia Raggi ha fatto pace con Giovanni Malagò, presidente del Coni, a sette mesi dal «Diciamo no alle Olimpiadi del mattone» del 21 settembre. A celebrare l’evento al Foro Italico è stato il presidente della Fit Angelo Binaghi alla presentazione della 74a edizione degli Internazionali d’Italia, che contendono a Indian Wells il titolo virtuale di “quinto Slam”. Raggi ha avuto solo parole al miele: «Quando ci hanno detto che il presidente Binaghi voleva portare via da Roma gli Internazionali perché il Comune non era molto presente, ci siamo adoperati per riallacciare i rapporti. Gli Internazionali rappresentano il fiore all'occhiello». Il baciamani di Malagò vale più di una firma alla conferenza di Ginevra.
Sistemata la politica Binaghi ha snocciolato i numeri degli IBI 2017, dove la B sta per Bnl, la banca che - per bocca del presidente Luigi Abete - ha confermato per otto anni la propria sponsorship: valore, 25 milioni di euro circa. A un mese dal via (10-21 maggio) il torneo vanta già parecchi record. I dati più impressionanti riguardano le prevendite: alla fine della scorsa settimana risultavano incassati 7,2 milioni di euro (+13 per cento) per un totale di 71.246 biglietti (+15 per cento). Soltanto i tifosi più lesti potranno aggiudicarsi nei prossimi giorni gli ultimi ingressi disponibili. Nel week end di semifinali e finali saranno in vendita 50 biglietti nei botteghini del Foro.
Da segnalare, dal punto di vista sportivo, l’impetuoso successo delle prequalificazioni che a partire da gennaio hanno visto scendere in campo quindicimila giocatori in tutta Italia a contendersi la possibilità di entrare nel tabellone delle qualificazioni, che a loro volta daranno accesso al torneo vero e proprio. L’anno scorso furono novemila. Una partecipazione senza paragoni al mondo.
Assente, a meno di sorprese, Roger Federer, hanno invece confermato la propria presenza nel main draw maschile del torneo tutti i giocatori fino al numero 43 mondiale, a cominciare dai grandi delusi di questo inizio stagione, i numeri 1 e 2 Atp Andy Murray e Novak Djokovic fino al grande favorito Rafael Nadal, che dal 2005 ha alzato sette volte la coppa nel Centrale.
C’è grande attesa per Maria Sharapova, che ritorna a gareggiare sulla terra rossa romana - che lei ama particolarmente: qui ha vinto tre volte – dopo aver scontato la lunga squalifica per aver usato nel gennaio 2016 un medicinale che era stato bandito a fine 2015. Tra gli italiani sono confermati Fabio Fognini, reduce dalla semifinale a Indian Wells, Paolo Lorenzi, Andreas Seppi e, probabilmente, Alessandro Gannessi che ha esordito domenica in Coppa Davis; tra le donne, Roberta Vinci, Sara Errani e Francesca Schiavone. Il direttore del torneo Sergio Palmieri potrebbe a giorni rivelare a chi saranno assegnate le wild card, oltre a quella che premierà il veterano Simone Bolelli.
Domenica 14 maggio il Colosseo ospiterà i campioni già arrivati a Roma, che potranno perfino azzardare – ha assicurato il soprintendente Francesco Prosperetti - qualche scambio nello stadio più famoso del mondo. Venerdì 12 maggio sarà invece l’Arco di Costantino a fare da sfondo al sorteggio dei due tabelloni principali. Anche qui, un’assoluta novità.
Sistemata la politica Binaghi ha snocciolato i numeri degli IBI 2017, dove la B sta per Bnl, la banca che - per bocca del presidente Luigi Abete - ha confermato per otto anni la propria sponsorship: valore, 25 milioni di euro circa. A un mese dal via (10-21 maggio) il torneo vanta già parecchi record. I dati più impressionanti riguardano le prevendite: alla fine della scorsa settimana risultavano incassati 7,2 milioni di euro (+13 per cento) per un totale di 71.246 biglietti (+15 per cento). Soltanto i tifosi più lesti potranno aggiudicarsi nei prossimi giorni gli ultimi ingressi disponibili. Nel week end di semifinali e finali saranno in vendita 50 biglietti nei botteghini del Foro.
Da segnalare, dal punto di vista sportivo, l’impetuoso successo delle prequalificazioni che a partire da gennaio hanno visto scendere in campo quindicimila giocatori in tutta Italia a contendersi la possibilità di entrare nel tabellone delle qualificazioni, che a loro volta daranno accesso al torneo vero e proprio. L’anno scorso furono novemila. Una partecipazione senza paragoni al mondo.
Assente, a meno di sorprese, Roger Federer, hanno invece confermato la propria presenza nel main draw maschile del torneo tutti i giocatori fino al numero 43 mondiale, a cominciare dai grandi delusi di questo inizio stagione, i numeri 1 e 2 Atp Andy Murray e Novak Djokovic fino al grande favorito Rafael Nadal, che dal 2005 ha alzato sette volte la coppa nel Centrale.
C’è grande attesa per Maria Sharapova, che ritorna a gareggiare sulla terra rossa romana - che lei ama particolarmente: qui ha vinto tre volte – dopo aver scontato la lunga squalifica per aver usato nel gennaio 2016 un medicinale che era stato bandito a fine 2015. Tra gli italiani sono confermati Fabio Fognini, reduce dalla semifinale a Indian Wells, Paolo Lorenzi, Andreas Seppi e, probabilmente, Alessandro Gannessi che ha esordito domenica in Coppa Davis; tra le donne, Roberta Vinci, Sara Errani e Francesca Schiavone. Il direttore del torneo Sergio Palmieri potrebbe a giorni rivelare a chi saranno assegnate le wild card, oltre a quella che premierà il veterano Simone Bolelli.
Domenica 14 maggio il Colosseo ospiterà i campioni già arrivati a Roma, che potranno perfino azzardare – ha assicurato il soprintendente Francesco Prosperetti - qualche scambio nello stadio più famoso del mondo. Venerdì 12 maggio sarà invece l’Arco di Costantino a fare da sfondo al sorteggio dei due tabelloni principali. Anche qui, un’assoluta novità.
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