La passione per la Spal nel segno dell’Albania
Un tifo senza confini per la comunità che risiede in città e segue la Beneamata Lunedì al “Mazza” una presenza numerosa con anche due bandiere
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FERRARA. La città si colora di biancazzurro. Cresce l’attesa per la partita di lunedì alle 12.30 al “Paolo Mazza” contro il Trapani. C’è impazienza, voglia di correre allo stadio. Di spingere la squadra di mister Semplici verso la promozione diretta in serie A. Un sogno che potrebbe diventare (un po’ di più) realtà.
Il sostegno alla Beneamata non mancherà. Stadio esaurito, tifosi spallini sistemati anche in Gradinata: il settore abitualmente riservato agli ospiti (1200 posti) sarà interamente biancazzurro. E in Gradinata campeggerà anche la bandiera con l’Aquila albanese. Ormai è noto che grazie al perfetto inserimento in città, alla passione calcistica ed al “ponte” creato da Gianni De Biasi (ex allenatore della Spal ed attuale c.t. dell’Albania), la locale e folta comunità di Shqipëri ha preso a cuore le sorti della Spal, che segue costantemente e che vorrebbe vedere sul palcoscenico della serie A.
Lunedì gli amici albanesi si divideranno tra Curva Ovest e Gradinata, ed in entrambi i settori verranno esposti striscioni con l’Aquila (l’uccello benedetto, simbolo della Nazione) e l’inequivocabile scritta Forza Spal. I tifosi albanesi saranno parecchi: una decina nella Ovest, altrettanti in Gradinata e gli abituali 15/20 che vanno abitualmente in Tribuna. Con loro anche tre o quattro sponsor delle ditte albanesi che operano sul territorio ferrarese.
Un tifo che ha radici antiche, visto che Ben segue la Spal dal 1997 (proprio il primo anno di De Biasi in biancazzurro), Spartak più o meno dalla stessa epoca e Agostino dal 2006, per citare solo tre di questi amici biancazzurri.
«Condividiamo tanti ricordi - dicono in coro -. Uno in particolare? Uno Spal-Napoli in occasione del quale eravamo davvero parecchi... ».
Quanto all’attualità, alla partita con il Trapani ed alla corsa alla promozione diretta, i tifosi albanesi si limitano ad un significativo «forza Spal!».
Il sostegno alla Beneamata non mancherà. Stadio esaurito, tifosi spallini sistemati anche in Gradinata: il settore abitualmente riservato agli ospiti (1200 posti) sarà interamente biancazzurro. E in Gradinata campeggerà anche la bandiera con l’Aquila albanese. Ormai è noto che grazie al perfetto inserimento in città, alla passione calcistica ed al “ponte” creato da Gianni De Biasi (ex allenatore della Spal ed attuale c.t. dell’Albania), la locale e folta comunità di Shqipëri ha preso a cuore le sorti della Spal, che segue costantemente e che vorrebbe vedere sul palcoscenico della serie A.
Lunedì gli amici albanesi si divideranno tra Curva Ovest e Gradinata, ed in entrambi i settori verranno esposti striscioni con l’Aquila (l’uccello benedetto, simbolo della Nazione) e l’inequivocabile scritta Forza Spal. I tifosi albanesi saranno parecchi: una decina nella Ovest, altrettanti in Gradinata e gli abituali 15/20 che vanno abitualmente in Tribuna. Con loro anche tre o quattro sponsor delle ditte albanesi che operano sul territorio ferrarese.
Un tifo che ha radici antiche, visto che Ben segue la Spal dal 1997 (proprio il primo anno di De Biasi in biancazzurro), Spartak più o meno dalla stessa epoca e Agostino dal 2006, per citare solo tre di questi amici biancazzurri.
«Condividiamo tanti ricordi - dicono in coro -. Uno in particolare? Uno Spal-Napoli in occasione del quale eravamo davvero parecchi... ».
Quanto all’attualità, alla partita con il Trapani ed alla corsa alla promozione diretta, i tifosi albanesi si limitano ad un significativo «forza Spal!».
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