La Nuova Ferrara

Sport

BASKET A2

Bondi, la salvezza arriva all'ultima tappa

Bondi, la salvezza arriva all'ultima tappa

Ferrara avrebbe comunque evitato i playout, ma meglio chiudere la stagione con una vittoria in casa della già retrocessa Recanati

2 MINUTI DI LETTURA





ANCONA. Arriva all’ultimo assalto, contro una squadra ormai retrocessa, quella “maledetta vittoria” che la Bondi cerca da più di un mese e che vale la salvezza diretta nel campionato di A2. Niente play out, per fortuna, schivati non una, ma due volte.

Bastava battere Recanati, e la Bondi l’ha fatto. Tirando fuori orgoglio e determinazione. Poi è vero che Forlì ha battuto Chieti, quindi comunque Ferrara avrebbe evitato i play out, che tutti vedevano come autentiche sabbie mobili. Ma tutto è bene quel che finisce bene e la Bondi, in una fredda serata di primavera, sui colli in riva all’Adriatico, trova la vittoria più bella della stagione.

Coach Furlani, che s’è trovato per l’ennesima volta a cambiare assetto della squadra, ha trovato la chiave giusta per dare ai suoi giocatori qualche strumento in più. E allora ecco che in cabina di regia c’è andato l’islandese Vilhjalmsson che nelle gambe aveva tanta benzina. Sotto canestro, dopo i primi minuti con Bowers e Pellegrino, a dare il cambio di passo ci hanno pensato Molinaro e Crotta. Così, dopo il testa a testa iniziale, con Recanati avanti di due punti, è arrivato un parziale di 13/2 della Bondi: sette punti di Molinaro, quattro di Bowers e due di Vilhjalmsson.

Morale, Ferrara avanti di nove punti, con la Curva Nord che non smette di cantare a sguarcia gola. Nell’arena di Ancona sembra di stare al Pala Hilton Pharma, perché sono solo i tifosi ferraresi a farsi sentire. Secondo round. La Bondi alza la tensione difensiva e prova a dare palla ai lunghi. Gol di Crotta, poi ancora Molinaro. Recanati risponde con Rush e Bader, ma arriva la tripla di Moreno e poi il cesto di Cortese. Recanati comincia a subire la difesa della Bondi, che torna a segnare da sotto, prima che Moreno rubi palla e segni il 24-41.

La forbice si allarga ancora nel terzo quarto. Recanati sembra alzare bandiera bianca e Ferrara non si ferma. A prendere i giri giusti è Bowers che prende per mano i compagni. Il +22 del 26’ diventa il +27 del 29’ sul 37-64. Il quarto periodo non serve più a nulla, se non a far sentire il calore dei tifosi alla squadra. Alla sirena arriva un urlo liberatorio. La Bondi è salva e resta in A2.

Mauro Cavina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google