«Ora il mio Latina deve ritrovarsi Ce la giocheremo»
Mister Vivarini inquadra la sfida con i biancazzurri E ricorda: all’andata avevamo dominato
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FERRARA. Quello di oggi sarà il primo confronto ufficiale al “Francioni” tra Latina e Spal, in quello che si presenta come vero e proprio testa-coda della classifica, con la posta in palio realmente preziosa per entrambe le formazioni, che vogliono perseguire i rispettivi obiettivi quando mancano sempre meno partite al termine della stagione.
Quella di oggi sarà poi la quinta sfida tecnica ufficiale tra Vincenzo Vivarini e Leonardo Semplici, con il bilancio dei quattro precedenti che è di due successi per Semplici e altrettanti pareggi. Vivarini sfiderà oggi per la sesta volta da allenatore la Spal in partite ufficiali (i precedenti sono sulle panchine del Teramo e all’andata di questa stagione) e finora non ha mai vinto: nei cinque precedenti sono usciti tre pareggi e due vittorie a tinte biancazzurre.
Il tecnico del Latina ha parlato ieri in conferenza stampa per presentare il match di oggi: «È una di quelle partite che farla bene ci darebbe veramente tanta soddisfazione. Abbiamo lavorato per prepararci al confronto con la Spal, che è una squadra ben organizzata e sta dimostrando il suo valore. Hanno giocatori giusti, che interpretano al meglio il loro tipo di gioco ed è veramente bello vederli in azione. Da parte nostra - ha proseguito l’allenatore nerazzurro - abbiamo provato a pensare alla partita dell’andata, nella quale avevamo dominato, mostrando i nostri valori e penso che avremmo anche potuto vincere. Dobbiamo ritrovare autostima, equilibri e sicurezze, per questo ho tenuto assieme il gruppo a lavorare a porte chiuse negli ultimi giorni».
Vivarini è tornato poi a parlare nel dettaglio della Spal «Sono cambiati un po’ a mio parere. Prima attuavano una fase difensiva abbastanza accentuata e avevano ripartenze micidiali con i loro giocatori di gamba. Adesso, con il passare del tempo, anche in funzione dell’entusiasmo e della classifica, vanno veramente a mille in tutte le fasi e costruiscono il gioco in maniera ottima con i loro centrocampisti dotati di grande palleggio. Le giocate che fanno sono abbastanza semplici, ad esempio la ricerca immediata degli attaccanti, ma il tutto è espresso con concetti chiari, una manovra più ragionata rispetto al girone d’andata».
Poi, un punto sui calciatori in dubbio del suo Latina: «Bandinelli e De Vitis stanno bene. Invece ci sono da segnalare dei problemi per Corvia, che ha una distorsione alla caviglia e stamattina (ieri, ndr) gli faceva male. Indipendentemente dai singoli, vogliamo assolutamente fare risultato e ritrovare la nostra autostima. Secondo me ce la possiamo giocare fino alla fine».
Poi, il punto su Di Nardo, attaccante che interessa alla Spal: «A Salerno ha avuto un paio d’occasioni, sta facendo bene. È ovvio che dovrà ancora lavorare molto, anche se è un giocatore di sicura prospettiva».
Questi i 21 convocati da mister Vincenzo Vivarini: Pinsoglio, Grandi, Bandinelli, Bruscagin, Buonaiuto, Coppolaro, Corvia, Dellafiore, De Giorgio, De Vitis, Di Nardo, Garcia Tena, Insigne, Jordan, Mariga, Maciucca, Negro, Nica, Pinato, Rolando, Varga. Tra gli indisponibili spiccano i nomi di Regolanti, Brosco e Rocca, mentre Di Matteo, squalificato, assisterà alla gara dalla tribuna.
Alessio Duatti
Quella di oggi sarà poi la quinta sfida tecnica ufficiale tra Vincenzo Vivarini e Leonardo Semplici, con il bilancio dei quattro precedenti che è di due successi per Semplici e altrettanti pareggi. Vivarini sfiderà oggi per la sesta volta da allenatore la Spal in partite ufficiali (i precedenti sono sulle panchine del Teramo e all’andata di questa stagione) e finora non ha mai vinto: nei cinque precedenti sono usciti tre pareggi e due vittorie a tinte biancazzurre.
Il tecnico del Latina ha parlato ieri in conferenza stampa per presentare il match di oggi: «È una di quelle partite che farla bene ci darebbe veramente tanta soddisfazione. Abbiamo lavorato per prepararci al confronto con la Spal, che è una squadra ben organizzata e sta dimostrando il suo valore. Hanno giocatori giusti, che interpretano al meglio il loro tipo di gioco ed è veramente bello vederli in azione. Da parte nostra - ha proseguito l’allenatore nerazzurro - abbiamo provato a pensare alla partita dell’andata, nella quale avevamo dominato, mostrando i nostri valori e penso che avremmo anche potuto vincere. Dobbiamo ritrovare autostima, equilibri e sicurezze, per questo ho tenuto assieme il gruppo a lavorare a porte chiuse negli ultimi giorni».
Vivarini è tornato poi a parlare nel dettaglio della Spal «Sono cambiati un po’ a mio parere. Prima attuavano una fase difensiva abbastanza accentuata e avevano ripartenze micidiali con i loro giocatori di gamba. Adesso, con il passare del tempo, anche in funzione dell’entusiasmo e della classifica, vanno veramente a mille in tutte le fasi e costruiscono il gioco in maniera ottima con i loro centrocampisti dotati di grande palleggio. Le giocate che fanno sono abbastanza semplici, ad esempio la ricerca immediata degli attaccanti, ma il tutto è espresso con concetti chiari, una manovra più ragionata rispetto al girone d’andata».
Poi, un punto sui calciatori in dubbio del suo Latina: «Bandinelli e De Vitis stanno bene. Invece ci sono da segnalare dei problemi per Corvia, che ha una distorsione alla caviglia e stamattina (ieri, ndr) gli faceva male. Indipendentemente dai singoli, vogliamo assolutamente fare risultato e ritrovare la nostra autostima. Secondo me ce la possiamo giocare fino alla fine».
Poi, il punto su Di Nardo, attaccante che interessa alla Spal: «A Salerno ha avuto un paio d’occasioni, sta facendo bene. È ovvio che dovrà ancora lavorare molto, anche se è un giocatore di sicura prospettiva».
Questi i 21 convocati da mister Vincenzo Vivarini: Pinsoglio, Grandi, Bandinelli, Bruscagin, Buonaiuto, Coppolaro, Corvia, Dellafiore, De Giorgio, De Vitis, Di Nardo, Garcia Tena, Insigne, Jordan, Mariga, Maciucca, Negro, Nica, Pinato, Rolando, Varga. Tra gli indisponibili spiccano i nomi di Regolanti, Brosco e Rocca, mentre Di Matteo, squalificato, assisterà alla gara dalla tribuna.
Alessio Duatti
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