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Ora il Sant’Agostino  vuole chiudere al top L’Argentana ai baby 

Ora il Sant’Agostino  vuole chiudere al top L’Argentana ai baby 

Eccellenza. Le due formazioni estensi sono tranquille Ramarri per salire ancora, nei granata spazio ai giovani

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FERRARA. Tre giornate. Nove punti. Nulla da dire per la promozione diretta. Molto di cui parlare per la griglia play off e ormai tranquilla sicurezza della salvezza, visti i risultati dei recuperi, per le nostre due formazioni in Eccellenza.
L’Argentana va a Corticella. Per i bolognesi è quasi l'ultima spiaggia, con Bellaria (sei vittorie di fila) e Cervia (due vittorie nelle ultime due partite) che stanno lasciando indietro i biancazzurri. I granata, che non dovrebbero avere Soldi ed Ugolini e con Vinjolli in forse, vanno (forse) a giocare una partita senza la spinta feroce che ha dato loro le motivazioni per tutto il campionato, dato che la salvezza ora c’è. Quindi spazio ai giovani ma è anche vero che quando nel Dna sei aggressivo e feroce nella caccia agli spazi, alla fine in campo non vai per giocherellare. Il Corticella, in casa, sul piano dei risultati è un mezzo disastro: tre vittorie, cinque pareggi e nove sconfitte. Ma attenzione: in nessun caso mai più di due gol di scarto, quindi non sarà facile portare via i tre punti. Dirige Mazzuca di Parma.
Parte dalla salvezza matematica anche mister Riccardo Ghedini: «Solo chi ha vissuto la stagione del Sant’Agostino può capire la portata dell’impresa di una salvezza tranquilla ed anticipata, raggiunta dopo defezioni, una serie infinita di infortuni e tanti problemi affrontati e risolti puntando al gioco. Vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi. Per esempio, se vinciamo con il Granamica lo possiamo scavalcare in classifica, e non è roba da poco, considerando l’evoluzione del campionato. Ed è chiaro che ci proviamo. A proposito, Skabar è squalificato e Fiorini è in Inghilterra per studio, di fatto ha terminato il campionato».
E quindi anche il difensore-goleador di scorta, dopo aver segnato la decima rete in campionato nel derby prepasquale, chiude qui. Per fortuna dovrebbero rientrare gli attaccanti di ruolo. Con il Granamica dovrebbe essere una bella gara: i bolognesi in trasferta si fanno sempre valere con sette vittorie, è vero qualche sconfitta pesante, ma solo tre volte senza segnare e con ottimi contropiedisti. Ma i ramarri sono in forma a differenza dei rivali reduci da tre sconfitte. Arbitra Maizzi di Parma.
Alessandro Bassi

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