Portuense-Casumaro sfida da non perdere Ultima chance Mesola
FERRARA. Sembra il giro finale di pista dei tremila siepi. Tutti sono, più o meno, in gruppo poco prima della curva finale. Mancano due ostacoli. Ci si gioca tutto qui, negli ultimi due salti. Ed il...
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FERRARA. Sembra il giro finale di pista dei tremila siepi. Tutti sono, più o meno, in gruppo poco prima della curva finale. Mancano due ostacoli. Ci si gioca tutto qui, negli ultimi due salti. Ed il primo dei due, la riviera, è anche il più complicato. Chi sbaglia a saltare rischia di finire lungo disteso nell’acqua. E di farsi calpestare da tutti.
Per prima, Portuense-Casumaro. Non è che, in senso sportivo, ci si giochi la vita: molto, ma molto di più. «Non voglio - ci dice il tecnico rossonero Daniele Buriani - nemmeno pensare ai problemi degli avversari. Noi dobbiamo solo vincere e vedere cosa fa poi il Sanpaimola. Siamo nelle condizioni di dover fare più punti possibili e non possiamo staccare lo sguardo dall'obiettivo. O tutti gli sforzi fatti per risalire non saranno serviti. Solo Tonazzi è in dubbio, ma dovrebbe farcela». «Ci servono – dice il collega rossoblù Luca Vinci- almeno tre punti nelle prossime due gare. Proviamo a fare risultato a Portomaggiore, e poi ci giochiamo tantissimo all’ultima col Mesola. La Portuense è una gran squadra, per fisico e tecnica. Purtroppo abbiamo perso tanti punti all’andata e ora abbiamo queste difficoltà. Forse si decide tutto all’ultima, ma quel che viene di buono con la Portuense è tutto guadagnato. Fuori Bicaku, Catozzi e Iazzetta forse ce la fanno a recuperare».
Il Mesola riceve il Conselice, che sta rischiando la seconda retrocessione consecutiva e non mollerà un millimetro: «Noi - dice mister Mauro Grillenzoni - non abbiamo alternative: o le vinciamo tutte e due, e con sei punti e magari qualche risultato favorevole ce la giochiamo ai play out, oppure andiamo giù: quattro punti non bastano. Abbiamo due scontri diretti e non possiamo cedere. Sappiamo di potercela giocare, anche se gli ultimi arbitraggi hanno lasciato perplesso pure uno come me, che non parla mai di direttori di gara». Nei castellani out gli squalificati Palladino e Mariani.
«Con il Basca - spiega mister Andrea Dirani del Reno Centese - è una gara da vincere a tutti i costi, se vogliamo sperare nei play off. Arrivarci sarebbe una conquista importante. Abbiamo tutti opportunità e problemi. Loro sono più in basso, cercheranno punti con impegno, ma noi abbiamo delle squadre davanti che non concedono possibilità di rallentare. Qui, chi sbaglia paga». Tommaso Matteuzzi squalificato, Zinni incerto, Doronzo fuori.
Ancora una volta una Copparese rabberciata si trova a cercare di arrampicarsi in alto: «Non ci sono – dice il tecnico Luca Marzola - i vari Scaramelli, Luciani, Beccati, Ferrara e Carli, indisponibili, Marongiu squalificato. Le speranze di play off per noi sono scarse, ma credo nella matematica : fino a quando non ci dice che siamo fuori, dobbiamo crederci e provare a vincere, come sempre e su ogni campo».
Il Codifiume ha poco da chiedere al campionato, il Porretta retrocesso anche meno: Ma la mentalità e lo stile di gioco del Codifiume rispecchia quello del tecnico Sergio Rambaldi, quindi si affronta la partita con lo stesso piglio di una finale. Argentani senza Luca Bianchi squalificato, Denis Karapici è in forte dubbio, però si prova a recuperare Gessoni e Saugo.
Infine, il Gualdo Voghiera va a Sesto Imolese contro una squadra che cerca la vittoria per evitare i play out per distacco. «Siamo alle battute finali - commenta mister Marco Ferrari -, non abbiamo molto da chiedere a questa stagine. Ma dopo l’ultimo scivolone vogliamo finire in bellezza. Loro sono in piena bagarre play out, noi andiamo a fare la nostra partita. Secchieri è squalificato, Bolognesi e Tralli indisponibili». (ale.bas.)
Per prima, Portuense-Casumaro. Non è che, in senso sportivo, ci si giochi la vita: molto, ma molto di più. «Non voglio - ci dice il tecnico rossonero Daniele Buriani - nemmeno pensare ai problemi degli avversari. Noi dobbiamo solo vincere e vedere cosa fa poi il Sanpaimola. Siamo nelle condizioni di dover fare più punti possibili e non possiamo staccare lo sguardo dall'obiettivo. O tutti gli sforzi fatti per risalire non saranno serviti. Solo Tonazzi è in dubbio, ma dovrebbe farcela». «Ci servono – dice il collega rossoblù Luca Vinci- almeno tre punti nelle prossime due gare. Proviamo a fare risultato a Portomaggiore, e poi ci giochiamo tantissimo all’ultima col Mesola. La Portuense è una gran squadra, per fisico e tecnica. Purtroppo abbiamo perso tanti punti all’andata e ora abbiamo queste difficoltà. Forse si decide tutto all’ultima, ma quel che viene di buono con la Portuense è tutto guadagnato. Fuori Bicaku, Catozzi e Iazzetta forse ce la fanno a recuperare».
Il Mesola riceve il Conselice, che sta rischiando la seconda retrocessione consecutiva e non mollerà un millimetro: «Noi - dice mister Mauro Grillenzoni - non abbiamo alternative: o le vinciamo tutte e due, e con sei punti e magari qualche risultato favorevole ce la giochiamo ai play out, oppure andiamo giù: quattro punti non bastano. Abbiamo due scontri diretti e non possiamo cedere. Sappiamo di potercela giocare, anche se gli ultimi arbitraggi hanno lasciato perplesso pure uno come me, che non parla mai di direttori di gara». Nei castellani out gli squalificati Palladino e Mariani.
«Con il Basca - spiega mister Andrea Dirani del Reno Centese - è una gara da vincere a tutti i costi, se vogliamo sperare nei play off. Arrivarci sarebbe una conquista importante. Abbiamo tutti opportunità e problemi. Loro sono più in basso, cercheranno punti con impegno, ma noi abbiamo delle squadre davanti che non concedono possibilità di rallentare. Qui, chi sbaglia paga». Tommaso Matteuzzi squalificato, Zinni incerto, Doronzo fuori.
Ancora una volta una Copparese rabberciata si trova a cercare di arrampicarsi in alto: «Non ci sono – dice il tecnico Luca Marzola - i vari Scaramelli, Luciani, Beccati, Ferrara e Carli, indisponibili, Marongiu squalificato. Le speranze di play off per noi sono scarse, ma credo nella matematica : fino a quando non ci dice che siamo fuori, dobbiamo crederci e provare a vincere, come sempre e su ogni campo».
Il Codifiume ha poco da chiedere al campionato, il Porretta retrocesso anche meno: Ma la mentalità e lo stile di gioco del Codifiume rispecchia quello del tecnico Sergio Rambaldi, quindi si affronta la partita con lo stesso piglio di una finale. Argentani senza Luca Bianchi squalificato, Denis Karapici è in forte dubbio, però si prova a recuperare Gessoni e Saugo.
Infine, il Gualdo Voghiera va a Sesto Imolese contro una squadra che cerca la vittoria per evitare i play out per distacco. «Siamo alle battute finali - commenta mister Marco Ferrari -, non abbiamo molto da chiedere a questa stagine. Ma dopo l’ultimo scivolone vogliamo finire in bellezza. Loro sono in piena bagarre play out, noi andiamo a fare la nostra partita. Secchieri è squalificato, Bolognesi e Tralli indisponibili». (ale.bas.)
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