«So che Antenucci è là che aspetta il mio traversone»
Lazzari e il cross decisivo: lo faccio spesso Arini: «Tutti danno l’anima per l’obiettivo»
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LATINA. Nel momento più delicato della gara della Spal, Manuel Lazzari mette la freccia sulla corsia destra e serve l’assist vincente per Antenucci: «È andata bene - commenta l’esterno biancazzurro -, ho provato, come faccio tante volte, l’uno contro uno e l’ho messa in mezzo. Ero certo che ci fosse Antenucci, lui è sempre al posto giusto. Nel primo tempo ho avuto altre due-tre occasioni per crossare, ma non sono sempre riuscito a metterla bene, anche se non è sempre facile farlo dopo 50 metri palla al piede».
Ora la classifica sorride alla Spal: «Il +8 sulla terza è molto importante, ma ci sono ancora cinque gare da giocare e quindi è ancora lunga. Sarà difficile già a partire da martedì nella gara contro il Cittadella, che ha battuto nettamente il Carpi».
Una Spal che è riuscita ad andare in vantaggio in inferiorità numerica: «Siamo stati bravi a concretizzare e poi abbiamo gestito bene la gara. La fase difensiva è stata uno dei nostri punti di forza per tutto il campionato e non abbiamo rischiato niente. Nel secondo tempo è stato fantastico attaccare sotto il settore con i nostri tifosi, che anche qui ci hanno dato una carica incredibile. Ci siamo sentiti in casa».
Mariano Arini ha ritrovato ieri una maglia da titolare: «Penso che sia una vittoria molto importante - spiega il centrocampista -, siamo andati sotto e l’abbiamo recuperata, siamo stati bravi anche in dieci a cercare di vincerla e ci siamo riusciti. Nel finale abbiamo mantenuto alta la concentrazione, è un bel momento, è un grande risultato che ha molto peso».
Spal in fuga: «C’è un bel distacco sulla terza ora, ma ci sono ancora diverse partite: dobbiamo continuare l’opera già a partire da martedì con il Cittadella».
E sul “segreto” della Spal: «C’è una grande comunione d’intenti tra squadra e staff, ci sono giocatori uniti che danno l’anima per centrare l’obiettivo».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ora la classifica sorride alla Spal: «Il +8 sulla terza è molto importante, ma ci sono ancora cinque gare da giocare e quindi è ancora lunga. Sarà difficile già a partire da martedì nella gara contro il Cittadella, che ha battuto nettamente il Carpi».
Una Spal che è riuscita ad andare in vantaggio in inferiorità numerica: «Siamo stati bravi a concretizzare e poi abbiamo gestito bene la gara. La fase difensiva è stata uno dei nostri punti di forza per tutto il campionato e non abbiamo rischiato niente. Nel secondo tempo è stato fantastico attaccare sotto il settore con i nostri tifosi, che anche qui ci hanno dato una carica incredibile. Ci siamo sentiti in casa».
Mariano Arini ha ritrovato ieri una maglia da titolare: «Penso che sia una vittoria molto importante - spiega il centrocampista -, siamo andati sotto e l’abbiamo recuperata, siamo stati bravi anche in dieci a cercare di vincerla e ci siamo riusciti. Nel finale abbiamo mantenuto alta la concentrazione, è un bel momento, è un grande risultato che ha molto peso».
Spal in fuga: «C’è un bel distacco sulla terza ora, ma ci sono ancora diverse partite: dobbiamo continuare l’opera già a partire da martedì con il Cittadella».
E sul “segreto” della Spal: «C’è una grande comunione d’intenti tra squadra e staff, ci sono giocatori uniti che danno l’anima per centrare l’obiettivo».
Andrea Tebaldi
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