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«Sta accadendo una cosa unica e indescrivibile» 

«Sta accadendo una cosa unica e indescrivibile» 

La soddisfazione di mister Semplici è grande «Anche in dieci ci abbiamo sempre creduto»

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LATINA. Da grande professionista qual è, mister Leonardo Semplici, anche nella giornata di ieri, ha fatto trasparire la sua grande gioia in maniera come di consueto sempre molto composta. Però, lo sa anche lui: quello che sta facendo la sua Spal di meraviglioso è anche già storico, naturalmente in attesa delle ultime cinque giornate.
Il tecnico di origini fiorentine è giunto nella sala stampa del “Francioni” con grande serenità e ha iniziato ad analizzare il match giocato dai suoi calciatori: «Vittoria decisiva? Ancora non lo so. I punti sono ancora tanti, però sicuramente è una vittoria importantissima, perché sapevamo del valore del nostro avversario, della bravura del loro allenatore, quindi era veramente importantissimo fare risultato: un risultato determinante per la nostra strada. Ci siamo riusciti e anche stavolta devo fare tutti gli elogi del caso al mio gruppo di ragazzi, perché mi stanno sorprendendo sotto tutti gli aspetti, in particolare quello caratteriale. Stiamo facendo qualcosa di unico, di eccezionale e indescrivibile. Per venire qui e fare questo tipo di partita, considerato anche lo svantaggio, ci serviva la giusta mentalità e per questo rinnovo i complimenti alla mia squadra. Anche quando siamo rimasti in dieci ci abbiamo sempre creduto e quindi la tappa di Latina ritengo essere stata fondamentale per poter poi arrivare a far qualcosa d’importante».
Le uniche note negative del pomeriggio laziale sono state l’espulsione di Bonifazi e l’infortunio occorso a Vicari. Con il Cittadella sicuramente mancherà il primo, ma anche le speranze di recupero per il difensore centrale appaiono molto basse: «Ha avuto un problemino - ha commentato Semplici -, vediamo nelle prossime ore, adesso è prematuro parlarne. Sono un pochino preoccupato, perché la partita è stata dispendiosa e vediamo con lo staff come recuperare. L’espulsione? Non parlo mai degli arbitri. Noi dobbiamo cercare di pensare a quello che abbiamo fatto bene e sopratutto a quello che abbiamo sbagliato, per cercare di migliorarci ancora. Per i giudizi sull’episodio e sui vari arbitraggi, ci sono gli addetti ai lavori».
Semplici, incalzato dalle domande dei cronisti, ha poi speso alcune parole sul le prossime cinque partite: «Abbiamo un calendario non semplice, visto che già martedì abbiamo il Cittadella. Ora viene il difficile, ma forse anche il bello, e affrontiamo il momento con grande serenità e con grande desiderio. Ora devono venire fuori le motivazioni di ognuno di noi, per cercare di coronare un campionato che definirei eccelso e inaspettato. Abbiamo fatto sacrifici nel nostro percorso e ora dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo, raschiando anche il fondo del barile per riuscire ad arrivare più in alto possibile».
Sorpreso dai risultati del Frosinone? «È in un periodo di difficoltà che è capitato un po' a tutti. A noi fortunatamente meno, ma ricordo che dopo le due sconfitte con Frosinone e ad Avellino, siamo stati bravi a ripartire per continuare sulla nostra strada. Sono contento della mia Spal e guardo in casa mia, ma il fatto che abbiamo allungato anche su di loro, ci fa enormemente piacere».
Semplici e la sua squadra sono usciti tra gli applausi sportivi del pubblico laziale: «È stata una bellissima cosa. Non sempre capita di applaudire la squadra avversaria, è sempre un bel gesto. Il calcio dovrebbe essere così e credo che il futuro debba essere questo. Sottolineiamo questi aspetti».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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