Ciclismo, vittorie dedicate a Scarponi
Valverde centra la 4ª “Liegi”: «Il mio premio alla famiglia». Nibali re di Croazia
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LIEGI (Belgio). Due vittorie di grandi protagonisti, due commosse dediche a un collega che non c’è più, Michele Scarponi: il mondo del ciclismo ieri ha ricordato uno dei suoi atleti più stimati, scomparso tragicamente in allenamento.
Alejandro Valverde ha vinto per la quarta volta in carriera la Liegi-Bastogne-Liegi, ultima grande classica del Nord. Con uno scatto bruciante negli ultimi metri lo spagnolo della Movistar ha preceduto l’irlandese Daniel Martin della Quick Step e il polacco Michal Kwiatkowski del Team Sky, staccato di soli 3 decimi di secondo. Nel tagliare il traguardo, Valverde ha alzato le braccia al cielo dedicando il suo successo a Scarponi. Solo pochi giorni fa lo spagnolo aveva vinto per la quinta volta la Freccia Vallone. «La prima cosa che voglio dire è che questa vittoria la dedico a Michele Scarponi, un mio grande amico. Il premio di questa vittoria andrà alla famiglia», ha detto Valverde alla televisione belga scoppiando letteralmente in lacrime.
Passando a Zagabria, Vincenzo Nibali (Barhain Merida) ha vinto il Giro di Croazia superando, al termine dell'ultima tappa vinta allo sprint da Sacha Modolo (Uae Emirates), di un solo secondo lo spagnolo Jaime Rosón, che ieri mattina era partito con la maglia di leader sulle spalle e un vantaggio di 2 secondi sullo “Squalo”. Ieri Nibali, si è aggiudicato il primo sprint intermedio della giornata, e ha incamerato 3 secondi di abbuono che gli hanno permesso di aggiudicarsi la corsa croata per un secondo.
«Questa vittoria è per Michele Scarponi, per un grande amico - ha detto un commosso Nibali -, che per me è stato come un fratello». Per il siciliano si tratta della prima vittoria stagionale con la nuova maglia del Bahrain Merida.
Alejandro Valverde ha vinto per la quarta volta in carriera la Liegi-Bastogne-Liegi, ultima grande classica del Nord. Con uno scatto bruciante negli ultimi metri lo spagnolo della Movistar ha preceduto l’irlandese Daniel Martin della Quick Step e il polacco Michal Kwiatkowski del Team Sky, staccato di soli 3 decimi di secondo. Nel tagliare il traguardo, Valverde ha alzato le braccia al cielo dedicando il suo successo a Scarponi. Solo pochi giorni fa lo spagnolo aveva vinto per la quinta volta la Freccia Vallone. «La prima cosa che voglio dire è che questa vittoria la dedico a Michele Scarponi, un mio grande amico. Il premio di questa vittoria andrà alla famiglia», ha detto Valverde alla televisione belga scoppiando letteralmente in lacrime.
Passando a Zagabria, Vincenzo Nibali (Barhain Merida) ha vinto il Giro di Croazia superando, al termine dell'ultima tappa vinta allo sprint da Sacha Modolo (Uae Emirates), di un solo secondo lo spagnolo Jaime Rosón, che ieri mattina era partito con la maglia di leader sulle spalle e un vantaggio di 2 secondi sullo “Squalo”. Ieri Nibali, si è aggiudicato il primo sprint intermedio della giornata, e ha incamerato 3 secondi di abbuono che gli hanno permesso di aggiudicarsi la corsa croata per un secondo.
«Questa vittoria è per Michele Scarponi, per un grande amico - ha detto un commosso Nibali -, che per me è stato come un fratello». Per il siciliano si tratta della prima vittoria stagionale con la nuova maglia del Bahrain Merida.
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