Squilli di Trombetta La Portuense incanta e fa fuori il Casumaro
Una doppietta del “10” spiana la strada ai padroni di casa Alla capolista basta un tempo per chiudere la pratica derby
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PORTOMAGGIORE . La Portuense ha vinto ancora. Non basta. Servirà vincere anche domenica a San Giorgio di Piano, visto che anche il Sanpaimola non perde colpi.
E quindi a questo punto pare molto probabile lo spareggio tra Sanpa e Portuense.
Ma torniamo alla gara di ieri. La partita con il Casumaro è stato come un incontro di boxe tra un welter tecnico, coraggioso e determinato, ed un peso massimo di buona levatura. Per quanto il Casumaro si impegnasse, cercasse di costruire, andasse avanti, bastava un diretto d'incontro ben indirizzato per farlo crollare al tappeto. La Portuense ha giocato una buona gara, l'ha chiusa in fretta e poi ha mantenuto il controllo della partita, mentr e il Casumaro ha subito troppo dai suoi sbilanciamenti e non ha trovato il peso giusto per incidere. Alla prima vera azione importante, la Portuense va sull'uno a zero: Conte lancia sulla destra Gennari, che fila sul fondo e, alla riga, tocca all'indietro un cross di quelli che tutti gli attaccanti sognano la notte, preciso, puntuale e morbido. Callegari non esce, Trombetta sale in cielo e accarezza la palla con la fronte, facendola entrare in rete poco lontano dal palo.
Al 17', tiro da fuori di Fiorini, che rasenta l'erba e trova la respinta a tuffo di Cattozzo, poi Macchia anticipa Manfredini e manda in corner. Al 20', El Mouazzi, ben dentro la sua metà campo, sugli sviluppi di un angolo per i rossoblu, lancia in verticale sulla sinistra Trombetta. Scatto imperioso del centravanti che parte come un treno, arriva per primo sulla tre quarti offensiva anticipando l'uscita disperata di Callegari. Tocco astuto di punta a lasciare piantato il portiere e nuovo scatto verso l'area, con tocco vellutato ad appoggiare nella porta sguarnita prima che la difesa riesca a recuperare, a portare a casa la doppietta personale.
Nemmeno il tempo di ragionarci, che Conte va sulla destra, tocca per El Mouazzi che non trova il tiro ma appoggia indietro a Trombetta, fuori area. Apertura immediata a sinistra per l'inserimento di Ceregatti. Mancino impetuoso e tagliato da appena dentro l'area che va ad infilarsi alto aggirando Callegari. Al 29' sinistro a giro di Passerini su punizione: Cattozzo respinge. Nella ripresa, una palombella fatata di Conte esce di pochissimo.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E quindi a questo punto pare molto probabile lo spareggio tra Sanpa e Portuense.
Ma torniamo alla gara di ieri. La partita con il Casumaro è stato come un incontro di boxe tra un welter tecnico, coraggioso e determinato, ed un peso massimo di buona levatura. Per quanto il Casumaro si impegnasse, cercasse di costruire, andasse avanti, bastava un diretto d'incontro ben indirizzato per farlo crollare al tappeto. La Portuense ha giocato una buona gara, l'ha chiusa in fretta e poi ha mantenuto il controllo della partita, mentr e il Casumaro ha subito troppo dai suoi sbilanciamenti e non ha trovato il peso giusto per incidere. Alla prima vera azione importante, la Portuense va sull'uno a zero: Conte lancia sulla destra Gennari, che fila sul fondo e, alla riga, tocca all'indietro un cross di quelli che tutti gli attaccanti sognano la notte, preciso, puntuale e morbido. Callegari non esce, Trombetta sale in cielo e accarezza la palla con la fronte, facendola entrare in rete poco lontano dal palo.
Al 17', tiro da fuori di Fiorini, che rasenta l'erba e trova la respinta a tuffo di Cattozzo, poi Macchia anticipa Manfredini e manda in corner. Al 20', El Mouazzi, ben dentro la sua metà campo, sugli sviluppi di un angolo per i rossoblu, lancia in verticale sulla sinistra Trombetta. Scatto imperioso del centravanti che parte come un treno, arriva per primo sulla tre quarti offensiva anticipando l'uscita disperata di Callegari. Tocco astuto di punta a lasciare piantato il portiere e nuovo scatto verso l'area, con tocco vellutato ad appoggiare nella porta sguarnita prima che la difesa riesca a recuperare, a portare a casa la doppietta personale.
Nemmeno il tempo di ragionarci, che Conte va sulla destra, tocca per El Mouazzi che non trova il tiro ma appoggia indietro a Trombetta, fuori area. Apertura immediata a sinistra per l'inserimento di Ceregatti. Mancino impetuoso e tagliato da appena dentro l'area che va ad infilarsi alto aggirando Callegari. Al 29' sinistro a giro di Passerini su punizione: Cattozzo respinge. Nella ripresa, una palombella fatata di Conte esce di pochissimo.
Alessandro Bassi
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