football americano under 16
I Duchi allo Springbowl di Firenze «Non andiamo a fare presenza»
FERRARA. Tornano in campo i Duchi, la formazione under 16 delle Aquile, che prenderanno parte nella splendida cornice del Guelfi Center di Firenze alla seconda edizione dello Springbowl. Si tratta di...
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FERRARA. Tornano in campo i Duchi, la formazione under 16 delle Aquile, che prenderanno parte nella splendida cornice del Guelfi Center di Firenze alla seconda edizione dello Springbowl. Si tratta di un frizzante torneo a 6 squadre, che convoglia nel capoluogo toscano le più belle energie del football americano giovanile, per un’amichevole contesa e per consentire ai ragazzi di accumulare esperienza in vista dei campionati autunnali. Oltre al team ferrarese, saranno della partita le milanesi Seamen e Rhinos, i Guelfi padroni di casa, i Warriors Bologna e i Lupi Roma. La formula prevede due mini-gironi da tre squadre, le vincenti disputeranno poi la finale. Per consentire lo svolgimento di tutti i match in giornata, la durata delle partite sarà limitata.
I Duchi si presentano a Firenze con la solita grinta e l’obiettivo minimo di ben figurare, ma il coaching staff non nasconde ambizioni maggiori. Nonostante la giovanissima età, nelle fila estensi vi sono atleti di primissimo piano a livello nazionale. Vanno citati il quarterback Golfieri e il ricevitore Paganini, entrambi tra i migliori prospetti del football nostrano. Da ricordare inoltre che debutteranno con l’under 16 diversi componenti della squadra under 13, che in gennaio ha conquistato il secondo posto nel campionato di categoria.
«Non andiamo a Firenze per fare presenza - ha confermato coach Zucchelli -, ma per far vedere, se qualcuno se ne fosse dimenticato, di che pasta sono fatti i Duchi. Questo è un gruppo di ragazzi magnifico, che s’ingrandisce sempre più, e tecnicamente non abbiamo niente da invidiare a nessuno. Ringrazio a nome della società le famiglie per il solito grande supporto che ci consente di far giocare e divertire i nostri ragazzi».
Con il torneo di oggi si concluderà un weekend lungo molto impegnativo per le Aquile, che domenica hanno conquistato matematicamente i playoff con la formazione senior. Da segnalare la sonante vittoria delle Underdogs, la squadra femminile al debutto in campionato, e la brillante partecipazione del difensore Cioni nella partita della Nazionale under 19 contro una rappresentativa Usa.
I Duchi si presentano a Firenze con la solita grinta e l’obiettivo minimo di ben figurare, ma il coaching staff non nasconde ambizioni maggiori. Nonostante la giovanissima età, nelle fila estensi vi sono atleti di primissimo piano a livello nazionale. Vanno citati il quarterback Golfieri e il ricevitore Paganini, entrambi tra i migliori prospetti del football nostrano. Da ricordare inoltre che debutteranno con l’under 16 diversi componenti della squadra under 13, che in gennaio ha conquistato il secondo posto nel campionato di categoria.
«Non andiamo a Firenze per fare presenza - ha confermato coach Zucchelli -, ma per far vedere, se qualcuno se ne fosse dimenticato, di che pasta sono fatti i Duchi. Questo è un gruppo di ragazzi magnifico, che s’ingrandisce sempre più, e tecnicamente non abbiamo niente da invidiare a nessuno. Ringrazio a nome della società le famiglie per il solito grande supporto che ci consente di far giocare e divertire i nostri ragazzi».
Con il torneo di oggi si concluderà un weekend lungo molto impegnativo per le Aquile, che domenica hanno conquistato matematicamente i playoff con la formazione senior. Da segnalare la sonante vittoria delle Underdogs, la squadra femminile al debutto in campionato, e la brillante partecipazione del difensore Cioni nella partita della Nazionale under 19 contro una rappresentativa Usa.
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