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Il “Citta” non vuole smettere di sognare 

Il “Citta” non vuole smettere di sognare 

La vittoria di sabato sul Carpi rilancia le ambizioni playoff. Arrighini: «Continuiamo a ballare»

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FERRARA. “Citta, che bellezza! Quota 57, sempre più su: il sogno continua”.
Questo titolo - tratto dal sito ufficiale della società veneta dopo la vittoria di sabato con il Carpi - è emblematico del momento di euforia che stanno vivendo nell’ambiente padovano granata. Il Cittadella si sta confermando ottima realtà di questo campionato cadetto ed è attualmente una delle formazioni in maggior stato di salute fisico, ma soprattutto morale, considerata la quarta piazza solitaria momentanea e i cinquantasette punti conquistati che hanno posizionato i ragazzi di mister Venturato a “-5” dal terzo posto occupato dal Frosinone. Quello con il Carpi (4-1 il risultato finale) è stato un poderoso scatto playoff da parte dei veneti, che dopo questa vittoria netta e meritata, frutto di un gioco tornato ad essere a tratti spumeggiante come in avvio di stagione, vogliono portare a casa punti dal “Paolo Mazza” e vendicare la sconfitta a domicilio dell’andata. La Spal, naturalmente, avrà altri programmi per il pomeriggio odierno e vorrà far cadere ancora una volta in trasferta il Cittadella, magari ripetendo il 2-0 rimediato dai granata il giorno di Pasquetta al “Bentegodi” di Verona. A piegare il “Citta” in quella circostanza furono i gol di un ispiratissimo Bessa e del solito Pazzini.
Ma la prestazione aveva soddisfatto l’ambiente padovano, che lontano dal “Tombolato” - in questa stagione - ha collezionato cinque vittorie, quattro pareggi e nove sconfitte, per un totale di diciassette reti realizzate e ventiquattro subite. Prima del ko di Verona, il Cittadella esternamente aveva vinto 2-0 sul campo del Latina e impattato a reti bianche all’Arechi di Salerno. Nel girone di ritorno, lontano dall’impianto amico, si segnalano anche le sconfitte sui campi di Brescia (4-1) e Ascoli (2-1). Sicuramente, nonostante gli impegni ravvicinati, vedremo i granata in una buona condizione fisica e con la proposta tattica del classico 4-3-1-2, modulo collaudatissimo che ha fatto finora le fortune di Venturato. Intanto, nell’ultimo turno è tornato in gol anche Andrea Arrighini (oggi assente causa una botta rimediata sabato), che ha così parlato sulle colonne del Mattino di Padova: «Ad inizio stagione pensavamo solo alla salvezza, ma, una volta raggiunta, ci siamo resi conto di essere in corsa per obiettivi maggiori. E quando sei in ballo, è giusto ballare. Facciamo un passo alla volta, l’importante ora è aver ricucito il gap con le prime tre. La Spal? Sono primi con merito, ma vogliamo provare a vincere anche con loro. Ovvio che non dovremo mollare un centimetro. Il nostro difetto sta proprio qui. Se riusciamo ad esprimere il nostro calcio, quello esibito contro Carpi, Benevento e Spezia, per le avversarie si fa dura».
Quella di oggi dovrebbe essere una gara anche decisamente spettacolare poiché si affronteranno il primo e il terzo miglior attacco della B: Spal 61 reti realizzate, Cittadella 50. Sarà anche il settimo confronto ufficiale - come tecnici - tra Semplici e Venturato, che si sfidarono per la prima volta nella stagione 2009/2010 sulle panchine di Arezzo e Cremonese. Il bilancio dei 6 precedenti è di 2 vittorie per il coach spallino, 1 pareggio e 3 successi del mister granata.
Alessio Duatti

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