La Nuova Ferrara

Sport

Imprevisti Spal, ma il cuore batte forte: la sfida col Cittadella/LA DIRETTA

Imprevisti Spal, ma il cuore batte forte: la sfida col Cittadella/LA DIRETTA

Arriva un avversario molto temibile: in piena risalita e quarto in classifica. Vari acciaccati (Schiattarella e Vicari) però il gruppo crede nel pokerissimo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Definirlo il crocevia più sentito della stagione non è di certo sbagliato. Senza caricare la gara di eccessive pressioni, lo Spal-Cittadella che va in scena oggi al Paolo Mazza alle 15 è sicuramente uno snodo importante del cammino biancazzurro. Conquistare un nuovo successo, sarebbe il quinto di fila (pokerissimo), vorrebbe dire, per usare una espressione cara a patron Francesco Colombarini, mettere qualche cosa di più di un piede in serie A.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.15248055:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15248055:1650620220/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ovviamente non sarà di certo facile conquistare ancora una volta l’intero bottino in palio visto che si affronta un avversario in grande salute e reduce da un largo successo contro il Carpi e che, dopo avere accorciato sul Frosinone, punta a rafforzare la propria posizione in zona play off. Accanto alle difficoltà legate all’avversario, la Spal questa volta ha anche problematiche al proprio interno. C’è una serie di giocatori che oscilla tra l’indisponibilità e le non migliori condizioni. Non ci saranno sicuramente di nuovo Pontisso, Floccari (per quest’ultimo se ne dovrebbe parlare per la prima gara di maggio contro la Pro Vercelli) e Silvestri che è alle prese con una contusione al polpaccio. Vicari, uscito anzitempo a Latina per un problema al flessore, è in forte dubbio ma comunque convocato. E ci potrebbero essere anche altre assenze pesanti, visto che pure Schiattarella è alle prese con un risentimento muscolare e Costa ha la febbre.


Detto tutto questo, la Spal comunque in questa stagione ha dato a più riprese prove importanti: i giocatori entrati dalla panchina hanno mostrato capacità di incidere e non c’è calciatore che non abbia risposto presente quando è stato chiamato a scendere in campo. Quindi non c’è da piangere sulle assenze, ma essere fiduciosi verso chi andrà in campo. Non dovrebbero esserci questa volta troppi dubbi sull’undici che sarà scelto: in porta ci sarà Meret, terzetto di centrali difensivi obbligato vista anche la squalifica di Bonifazi, con Cremonesi che agirà sul centrodestra, Gasparetto perno centrale e capitan Giani sul versante di centrosinistra.

A centrocampo ci sono quattro uomini in lizza per tre maglie: è presumibile che la linea mediana sarà composta da Arini sul centrodestra, Castagnetti regista e Mora sul centrosinistra. Schiavon pronto a dare il proprio contributo a gara in corso. In avanti, forse, c’è l’unico vero dubbio di formazione su chi sarà il compagno di avventura di Antenucci. Nelle ultime due sfide il prescelto è sempre stato Finotto, questa volta è possibile che possa essere la volta di Zigoni ad iniziare dal primo minuto.

A prescindere dagli interpreti servirà una grande prova della Spal e imporsi anche oggi di fronte alla quarta in classifica avrebbe valore inestimabile per chi, per meriti propri, si è messo nelle condizioni di potersi pressoché disinteressare dei risultati di Verona e Frosinone. Intanto, vincere: se poi gli altri inciampano di nuovo, non ci si lamenta di certo.

Oggi al Paolo Mazza ci sarà anche l’occasione per riabbracciare un giocatore che ha fatto la storia recente della Spal, si tratta del portiere Andrea Pierobon, attuale preparatore dei portieri del Cittadella. Tocca a lui essere omaggiato con una maglia celebrativa da parte del presidente biancazzurro Walter Mattioli nella consueta passerella dedicata alle vecchie glorie spalline. Assieme a lui ci sarà un altro grande portiere come Gabriele Cantagallo. Arrivato alla Spal nella stagione ’64-65, Cantagallo proseguì la sua avventura a Ferrara fino al ’68-69, disputando due campionati in B e tre in A. Pierobon invece con otto stagioni consecutive e 263 apparizioni (dal ’97 al 2005), è ad oggi il secondo giocatore con più presenze nella storia della Spal. Nel corso della sua lunga militanza in biancazzurro, vinse il campionato di serie C2 nel ’97-98 e la Coppa Italia di serie C nel ’98-99.
 

Andrea Tebaldi
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google