«E tanto già lo so che l’anno prossimo gioco all’Olimpico»
I “nuovi” cori della Curva Ovest sono ormai dedicati al ritorno in serie A Anche ieri delirio al “Mazza”. Standing ovation per Pierobon
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FERRARA. “E non vedo l’ora di ritornare...” è stato questo il principale motivo musicale cantato con il massimo dell’entusiasmo dal popolo biancazzurro durante il pre-partita di Spal-Cittadella. Un’accoglienza come sempre da brividi, quella che la gente di Ferrara ha voluto riservare ai propri beniamini durante il riscaldamento. Spalti gremitissimi in ogni ordine di posto al “Mazza”, almeno per quanto concerne i settori locali, con l’apertura della gradinata (lato Curva Ovest) che ha reso ancor più sostanzioso il colpo d’occhio. Alla fine sono stati 8.786 gli spettatori totali. Questa Spal, che in campo sta facendo sognare un’intera città, sta continuando a significare anche amicizie e aggregazione: innumerevoli le tavolate sorridenti per aperitivi e pranzi prima dell’incontro. La solita grande atmosfera, dicevamo, ha accompagnato l’ingresso delle due formazioni sul terreno di gioco, con la bellissima abitudine della sciarpata biancazzurra offerta da tutto lo stadio. Presenti nel settore ospiti circa 300 supporter del Cittadella. Il primo tempo (in particolare la prima mezz’ora) è di sofferenza per la Spal, che riesce ad arginare le numerose avanzavate dei veneti anche grazie al supporto del proprio pubblico, che, proprio come chiesto da mister Semplici alla vigilia, ha dato una grossa mano ai calciatori biancazzurri.
Durante l’intervallo, i protagonisti sono stati due grandi portieri della storia biancazzurra: Gabriele Cantagallo e Andrea Pierobon sono stati omaggiati con una maglietta celebrativa nella consueta passerella dedicata alle vecchie glorie spalline.
Cantagallo è stato protagonista in maglia estense dalla stagione ’64-’65 fino all’annata ’68-’69: «Voglio ringraziare questa società, che ha riportato un grande entusiasmo calcistico, e grazie anche tutta la città di Ferrara. Faccio il mio personale applauso a questo meraviglioso pubblico».
I numeri di Pierobon in maglia Spal sono assolutamente impressionanti, va ricordato che stiamo parlando del secondo giocatore con più presenze (263 dal 1997 al 2005) nella storia biancazzurra. Questo il suo saluto al popolo spallino: «È sempre una grande emozione tornare qui. Voglio solo ringraziare tutti per quello che mi avete dato negli 8 anni trascorsi alla Spal. Sarete sempre nel mio cuore».
Nella ripresa la Spal si sblocca e centra per due volte la rete sotto la Curva Ovest con Giani e Zigoni e sugli spalti è delirio. Gli ultimi 20’ si giocano in una bolgia pazzesca. I cori al triplice fischio sono da brividi: “Serie A, Serie A, Serie A”, “E tanto già lo so, che l’anno prossimo, gioco all’Olimpico”.
Alessio Duatti
Durante l’intervallo, i protagonisti sono stati due grandi portieri della storia biancazzurra: Gabriele Cantagallo e Andrea Pierobon sono stati omaggiati con una maglietta celebrativa nella consueta passerella dedicata alle vecchie glorie spalline.
Cantagallo è stato protagonista in maglia estense dalla stagione ’64-’65 fino all’annata ’68-’69: «Voglio ringraziare questa società, che ha riportato un grande entusiasmo calcistico, e grazie anche tutta la città di Ferrara. Faccio il mio personale applauso a questo meraviglioso pubblico».
I numeri di Pierobon in maglia Spal sono assolutamente impressionanti, va ricordato che stiamo parlando del secondo giocatore con più presenze (263 dal 1997 al 2005) nella storia biancazzurra. Questo il suo saluto al popolo spallino: «È sempre una grande emozione tornare qui. Voglio solo ringraziare tutti per quello che mi avete dato negli 8 anni trascorsi alla Spal. Sarete sempre nel mio cuore».
Nella ripresa la Spal si sblocca e centra per due volte la rete sotto la Curva Ovest con Giani e Zigoni e sugli spalti è delirio. Gli ultimi 20’ si giocano in una bolgia pazzesca. I cori al triplice fischio sono da brividi: “Serie A, Serie A, Serie A”, “E tanto già lo so, che l’anno prossimo, gioco all’Olimpico”.
Alessio Duatti
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