Festa e onori alla Txt
Rugby. Notte: il ritorno in B chiude un anno fantastico. Trombetta: ora il futuro
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FERRARA. A due giornate alla fine della stagione, la Txt Cus Ferrara ha già staccato il biglietto per tornare nel rugby che conta. La tanto agognata serie B è stata conquistata domenica in casa del Macerata secondo in classifica nella poule promozione, battuto per 36-9. A 160 minuti dalla fine il Cus ha 12 punti di vantaggio e può godersi le passerelle di Ferrara (contro il San Benedetto) e Forlì. Logica la gioia esplosa al fischio finale nella polvere del campo marchigiano, con gli avversari plaudenti a fare corridoio all’uscita dal terreno di gioco.
«Una promozione più che meritata - ha commentato il tecnico locale Nicola Cerqueti -, ha vinto la squadra più forte”.
Contento della personalità del suo gruppo il tecnico Dario Gargano, che vive l’emozione alla sua maniera e si gode il momento seduto sulla panchina mentre impazza la festa. Fare elogi a questo gruppo vien troppo facile in un momento del genere, che arriva dopo una cavalcata trionfale servita a far ritrovare spirito, orgoglio e voglia a una squadra uscita a pezzi dalla retrocessione. Ma va rimarcata la presa di coscienza delle capacità, la voglia di fare mai sopita dalle domeniche in cui si vinceva facile. Forse la doccia fredda della sconfitta di Pieve al primo turno della poule promozione ha creato quei fantasmi, quelle piccole apprensioni che hanno ulteriormente cementato il gruppo, facendo tenere ben salda la testa sulle spalle.
Felice per la promozione il ds Nico Notte, che centra l’obiettivo al primo anno di dirigenza: «È stato il giusto epilogo di una stagione a dir poco fantastica. Bravi tutti, giocatori in primis. Che si godano questo momento assieme a staff e dirigenza, frutto di un lavoro costante nato da lontano. Non ci sono parole per descrivere le emozioni che provo: siamo partiti per rifondare un gruppo e questo gruppo ha raggiunto l’unico obiettivo che avevo in testa: la promozione. Il mio grazie va a tutti: a Gargano, Ivan (Massarenti, tecnico, ndr), Secco (altro tecnico, ndr), Tosini (il general manager, ndr). E grazie anche a chi a creduto in loro!».
Infine, il responsabile di sezione Claudio Trombetta: «Sono molto contento del lavoro dello staff e dei ragazzi, la superiorità era evidente ma non per questo hanno lavorato a scartamento ridotto, anzi. Con il lavoro si è creata una presa di coscienza sulle capacità, fattore mancato alla squadra retrocessa lo scorso anno. Perdere a Pieve poteva essere letale, ma recuperare la battuta d’arresto in due turni è stato segnale inconfutabile e abbiamo chiuso i conti con una prova d’autore. Ora ci dobbiamo guardare in faccia e capire cosa vogliamo fare il prossimo anno».
Dario Cavaliere
«Una promozione più che meritata - ha commentato il tecnico locale Nicola Cerqueti -, ha vinto la squadra più forte”.
Contento della personalità del suo gruppo il tecnico Dario Gargano, che vive l’emozione alla sua maniera e si gode il momento seduto sulla panchina mentre impazza la festa. Fare elogi a questo gruppo vien troppo facile in un momento del genere, che arriva dopo una cavalcata trionfale servita a far ritrovare spirito, orgoglio e voglia a una squadra uscita a pezzi dalla retrocessione. Ma va rimarcata la presa di coscienza delle capacità, la voglia di fare mai sopita dalle domeniche in cui si vinceva facile. Forse la doccia fredda della sconfitta di Pieve al primo turno della poule promozione ha creato quei fantasmi, quelle piccole apprensioni che hanno ulteriormente cementato il gruppo, facendo tenere ben salda la testa sulle spalle.
Felice per la promozione il ds Nico Notte, che centra l’obiettivo al primo anno di dirigenza: «È stato il giusto epilogo di una stagione a dir poco fantastica. Bravi tutti, giocatori in primis. Che si godano questo momento assieme a staff e dirigenza, frutto di un lavoro costante nato da lontano. Non ci sono parole per descrivere le emozioni che provo: siamo partiti per rifondare un gruppo e questo gruppo ha raggiunto l’unico obiettivo che avevo in testa: la promozione. Il mio grazie va a tutti: a Gargano, Ivan (Massarenti, tecnico, ndr), Secco (altro tecnico, ndr), Tosini (il general manager, ndr). E grazie anche a chi a creduto in loro!».
Infine, il responsabile di sezione Claudio Trombetta: «Sono molto contento del lavoro dello staff e dei ragazzi, la superiorità era evidente ma non per questo hanno lavorato a scartamento ridotto, anzi. Con il lavoro si è creata una presa di coscienza sulle capacità, fattore mancato alla squadra retrocessa lo scorso anno. Perdere a Pieve poteva essere letale, ma recuperare la battuta d’arresto in due turni è stato segnale inconfutabile e abbiamo chiuso i conti con una prova d’autore. Ora ci dobbiamo guardare in faccia e capire cosa vogliamo fare il prossimo anno».
Dario Cavaliere
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