La Nuova Ferrara

Sport

«Non ho più parole nuove Grazie a tutti» 

«Non ho più parole nuove Grazie a tutti» 

Semplici elogia squadra, società e tifosi Poi il mister predica: rimaniamo umili

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La quinta vittoria consecutiva della sua Spal ha un significato ancor più speciale e pesa tanto, tantissimo. La promozione in serie A si avvicina sempre più e lo stesso mister Leonardo Semplici fatica a contenere la sua immensa gioia nel post partita del match vinto, seppur soffrendo, contro l’ottimo Cittadella. Un pomeriggio magico, quello vissuto ieri dal tecnico biancazzurro, che ha manifestato pienamente le sue emozioni, esultando alla grande al fianco dei suoi calciatori con tutti i settori del “Paolo Mazza”.
Queste le sue prime parole al suo arrivo nella sala stampa del “Mazza”: «Loro sono stati molto bravi. Ci hanno messo sotto nel primo tempo ed è vero che stavano meglio di noi in campo. Nonostante le defezioni, comunque, abbiamo dato l’ennesima dimostrazione di tutto quello che è il calcio con un bel secondo tempo. Per noi era una partita determinante, contro un avversario forte, e il nostro carattere, la nostra forza morale, l’attaccamento ai colori e l’incitamento del nostro pubblico hanno complessivamente fatto la differenza per portare a casa una partita così difficile. Ho finito gli elogi e le parole per il mio gruppo di ragazzi, a cui rinnovo i meritatissimi complimenti, perché dimostrano sempre di avere i contro-attributi».
Poi, ancora, sulla partita: «Inizialmente non eravamo troppo aggressivi e loro scambiavano velocemente la palla. Ho invertito i ruoli dei difensori per cercare di avere più garanzie, ma la chiave è stato l’atteggiamento nel secondo tempo, in cui siamo ripartiti con serenità, mettendo in campo le nostre qualità contro un Cittadella che è una squadra forte. Le palle inattive sono importantissime, ci lavoriamo veramente tanto e siamo migliorati anche in questo. Aver vinto questa partita in questo modo, credo ci debba dare ancora più convinzione per questo finale di campionato».
Vittoria decisiva? Il mister sorride: «È un termine che usiamo ormai per ogni gara. È chiaro che, più si va avanti, più tutto diventa decisivo, perché ci stiamo avvicinando a un traguardo storico. Ricordiamoci che negli ultimi quattro anni la società ha fatto qualcosa di gigantesco e voglio ringraziare tutti per averci messi sulla via giusta. Poi, non è questione di scaramanzia, ma voglio che rimaniamo umili. Ora è importante il riposo mentale, quindi ci alleneremo e cercheremo allo stesso tempo di recuperare e ricaricare le forze, per cercare di fare un altro passo importante per il nostro traguardo nella partita contro lo Spezia. Le motivazioni sono tutto e devo proprio dire che in questo finale di campionato sono entrati dentro a tutti coloro che fanno parte del mondo Spal».
Infine, un commento sull’ambiente del “Paolo Mazza”: «Il feeling con il nostro pubblico è eccezionale e l’abbraccio a fine partita è stato bellissimo. Erano anni che la gente aspettava questi momenti. Abbiamo risvegliato un popolo che voleva tornare a essere protagonista e, grazie alla società, siamo stati bravi nel creare le condizioni giuste per realizzare quello che stiamo facendo. A tutte le partite riempiamo lo stadio ed è questa la testimonianza di quello che sta facendo la Spal, una società gloriosa che non vedeva l’ora di ritornare a inseguire traguardi che anni e mesi fa parevano inaspettati. Personalmente sapete che sono partito dall’Eccellenza e tutto questo è motivo di enorme soddisfazione e orgoglio: essere qui a lottare per qualcosa d’impensabile, nemmeno nei più bei sogni l’avrei immaginato».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google