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«Un altro passo verso la promozione» 

«Un altro passo verso la promozione» 

Patron Colombarini entusiasta. Il presidente Mattioli: lo dico dalla scorsa estate... 

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FERRARA. «Abbiamo un piede e mezza scarpa in serie A». Francesco Colombarini rilancia la metafora già usata dopo il successo a Latina. Il patron è molto soddisfatto per il successo della Spal con il Cittadella: «È una vittoria sofferta, ma guadagnata. E le cose che si conquistano con sofferenza sono le più belle. Nel primo tempo c’è stata sofferenza, perché loro andavano come i treni. Nella ripresa ho visto molto bene la nostra squadra, in una partita in cui avevamo anche tante assenze, perché non è da tutti giocare senza Bonifazi, Schiattarella e Floccari. Sarebbe come se la Juventus dovesse vincere senza Higuain davanti. Dobbiamo essere bravi ad andare avanti così nelle prossime 4 partite».
Un tifo strepitoso: «Stupendo, è stata una cosa meravigliosa. A Ferrara c’è un pubblico esigente ed è bello vedere tutto questo entusiasmo».
«Come in ogni partita è stata una grandissima sofferenza - analizza il presidente Walter Mattioli -, davvero qui a ogni partita rischiate di rimanere senza il presidente! Ogni gara è solo per cuori forti e la pressione si alza sempre di più. Sapevamo delle grandi difficoltà di questa gara, contro una squadra molto forte e che nel primo tempo ci ha creato problemi. Ero particolarmente teso, così come lo era il mister, perché conoscevamo le difficoltà di questa gara. Nella ripresa, poi, si è vista un’altra Spal, come succede sempre quando attacchiamo sotto la nostra meravigliosa curva. Siamo andati subito in vantaggio, abbiamo fatto un bellissimo secondo gol, l’abbiamo poi preso, quindi abbiamo sofferto di nuovo, ma alla fine siamo riusciti ad arrivare al traguardo».
Le parole di Francesco Colombarini sono state chiare: «Mi fa piacere che lui dica queste cose, quest’estate ero io l’unico che faceva certi tipi di discorsi. Dobbiamo però rimanere tutti con i piedi per terra, c’è un margine che ci consente di giocare con un pizzico di tranquillità in più, ma non è assolutamente finita. Ci sono ancora quattro gare importanti e difficili, tra cui quelle a La Spezia e Terni con squadre bisognose di punti. Anch’io nella mia testa penso che siamo molto vicini a questo straordinario obiettivo, ma sono nel calcio da troppo tempo e ho visto troppe cose per parlare prima che ci sia la certezza matematica».
Un Mattioli che dorme poco: «Molto poco, ho sempre la testa in fibrillazione, per fare tutto quello che posso perché i ragazzi rendano al meglio. Ora sono già concentrato su La Spezia: secondo me, loro hanno l’ambizione di saltare la prima fase dei playoff, quindi dobbiamo essere pronti a un’altra battaglia, nella quale avremo di nuovo Bonifazi, Schiattarella e Vicari, cje ha qualche altro giorno per curarsi al meglio».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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