Rompete le righe in casa Bondi È tempo di futuro
Basket A2. Ieri ultimo allenamento e foto con i tifosi Domani Bulgarelli è in Comune. Poi l’incontro con Pasi
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FERRARA. Prima una partitella a calcetto, successivamente il saluto finale con i tifosi. In casa Bondi è rompete le righe. Capitan Riccardo Cortese e compagni ieri pomeriggio hanno disputato l’ultimo allenamento della stagione, quindi è stato il tempo dei saluti. Laurence Bowers partirà questa mattina alla volta degli States, mentre Hordur Vilhjálmsson, dopo aver visitato Firenze assieme alla famiglia, partirà domani mattina alla volta dell’Islanda. «Abbiamo vinto il 50% delle gare - è il commento del diesse biancazzurro Alessandro Pasi -, abbiamo di fatto ricomposto un gruppo: vi dirò che mi ero illuso di guardare ai play off, dopo di che abbiamo dovuto fare i conti con defezioni ed espulsioni. La salvezza è stata ottenuta, la proprietà ha investito molto e non si può dire che è stato centrato l’obiettivo che si voleva. In base al budget l’ obiettivo non è stato raggiunto. Dal canto mio sono contento, soddisfatto: abbiamo offerto chance a qualcun altro».
Il patron Fabio Bulgarelli ha usato nei suoi confronti belle parole. «Per la promozione ci sono, non la rifiuto – sorride Pasi -, già l’anno passato non fu facile mettere mano sul gruppo. Arrivammo a giocarci i playoff alla penultima giornata contro la Fortitudo. Già per l’anno passato mi do un sei, l’arrivo di Udanoh è stata una gratificazione personale: a Ferrara, non l’ho mai nascosto, mi trovo bene. Città di tradizione, ottima per fare basket. Le parole del presidente Bulgarelli non possono che farmi piacere. Nei prossimi giorni vedremo che uscirà». Ieri pomeriggio si è chiusa un’annata sofferta, con l’obiettivo della salvezza arrivato all’ultima giornata. Adesso è tempo di guardare avanti. Ancora pochi giorni e il presidente Bulgarelli scioglierà le riserve sul proseguimento dell’avventura. È fissato per domani mattina in Comune un incontro per la riqualificazione del palasport.
Lorenzo Montanari
Il patron Fabio Bulgarelli ha usato nei suoi confronti belle parole. «Per la promozione ci sono, non la rifiuto – sorride Pasi -, già l’anno passato non fu facile mettere mano sul gruppo. Arrivammo a giocarci i playoff alla penultima giornata contro la Fortitudo. Già per l’anno passato mi do un sei, l’arrivo di Udanoh è stata una gratificazione personale: a Ferrara, non l’ho mai nascosto, mi trovo bene. Città di tradizione, ottima per fare basket. Le parole del presidente Bulgarelli non possono che farmi piacere. Nei prossimi giorni vedremo che uscirà». Ieri pomeriggio si è chiusa un’annata sofferta, con l’obiettivo della salvezza arrivato all’ultima giornata. Adesso è tempo di guardare avanti. Ancora pochi giorni e il presidente Bulgarelli scioglierà le riserve sul proseguimento dell’avventura. È fissato per domani mattina in Comune un incontro per la riqualificazione del palasport.
Lorenzo Montanari
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