Juve, Allegri deciso «Togliamo le ultime speranze alla Roma»
Il tecnico e l’anticipo di stasera a Bergamo contro l’Atalanta «Tre punti e scudetto più vicino, poi pensiamo al Monaco»
2 MINUTI DI LETTURA
TORINO. Tre punti contro l'Atalanta protagonista di «un'annata straordinaria» per frustrare le residue speranze di aggancio della Roma. Il sesto scudetto consecutivo della Juve passa dal successo di stasera a Bergamo. Allegri fissa l'obiettivo: «Vincere è importante per non dare la possibilità alla Roma di pensare che noi sbagliamo».
La trasferta in casa della rivelazione dell'anno capita a pochi giorni dall'andata della semifinale di Champions con il Monaco. «Non abbiamo vinto ancora niente, contano i fatti, le parole valgono poco», attacca il tecnico che, ai fini dello scudetto, cataloga come «cruciali» le prossime due partite, a Bergamo e il derby del 6 maggio. La Juve e i suoi tifosi sognano il triplete e, puntualmente, Allegri smorza i facili entusiasmi: «Sto benedetto triplete - quasi sbuffa il tecnico livornese -. Pensiamo a vincere un titolo, poi a un altro e al limite cerchiamo di vincere il terzo. Siamo vicini allo scudetto, ma non vicinissimi, il campionato non è ancora finito. la finale di Coppa Italia va giocata e in Champions mancano ancora due partite prima di arrivare alla finale». Allo scudetto della leggenda, il sesto di fila come mai nessuno è riuscito, mancano 8 punti «per avere la certezza aritmetica. Dobbiamo arrivare a 91 perché la Roma al massimo salirà a 90. A Bergamo giochiamo contro una squadra che sta vivendo un'annata straordinaria, quindi complimenti a Gasperini, alla società, brava a continuare la tradizione di creare tanti giocatori dal settore giovanile». L'Atalanta è in piena lotta per l'Europa League, motivo in più per confermare in blocco la squadra impegnata al Camp Nou: «Cerco di mettere in campo i giocatori funzionali per la partita, stanno tutti bene, veniamo da 5 giorni di riposo. Memo male che giochiamo - sorride il tecnico - questi 5 giorni diventano interminabili. E per l'andata con il Monaco poi ci vorranno altri 5 giorni». In difesa, davanti al rientrante Buffon, giocheranno «Dani Alves, Chiellini, Bonucci e Alex Sandro» svela Allegri, mentre a centrocampo «Khedira gioca perché è squalificato per il Monaco» e si posizionerà a fianco del rientrante Pjanic. In attacco Higuain, Cuadrado, Dybala e Mandzukic.
La trasferta in casa della rivelazione dell'anno capita a pochi giorni dall'andata della semifinale di Champions con il Monaco. «Non abbiamo vinto ancora niente, contano i fatti, le parole valgono poco», attacca il tecnico che, ai fini dello scudetto, cataloga come «cruciali» le prossime due partite, a Bergamo e il derby del 6 maggio. La Juve e i suoi tifosi sognano il triplete e, puntualmente, Allegri smorza i facili entusiasmi: «Sto benedetto triplete - quasi sbuffa il tecnico livornese -. Pensiamo a vincere un titolo, poi a un altro e al limite cerchiamo di vincere il terzo. Siamo vicini allo scudetto, ma non vicinissimi, il campionato non è ancora finito. la finale di Coppa Italia va giocata e in Champions mancano ancora due partite prima di arrivare alla finale». Allo scudetto della leggenda, il sesto di fila come mai nessuno è riuscito, mancano 8 punti «per avere la certezza aritmetica. Dobbiamo arrivare a 91 perché la Roma al massimo salirà a 90. A Bergamo giochiamo contro una squadra che sta vivendo un'annata straordinaria, quindi complimenti a Gasperini, alla società, brava a continuare la tradizione di creare tanti giocatori dal settore giovanile». L'Atalanta è in piena lotta per l'Europa League, motivo in più per confermare in blocco la squadra impegnata al Camp Nou: «Cerco di mettere in campo i giocatori funzionali per la partita, stanno tutti bene, veniamo da 5 giorni di riposo. Memo male che giochiamo - sorride il tecnico - questi 5 giorni diventano interminabili. E per l'andata con il Monaco poi ci vorranno altri 5 giorni». In difesa, davanti al rientrante Buffon, giocheranno «Dani Alves, Chiellini, Bonucci e Alex Sandro» svela Allegri, mentre a centrocampo «Khedira gioca perché è squalificato per il Monaco» e si posizionerà a fianco del rientrante Pjanic. In attacco Higuain, Cuadrado, Dybala e Mandzukic.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
