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«Ricordiamo i trionfi quando non si potrà ripetere il miracolo» 

«Ricordiamo i trionfi quando non si potrà ripetere il miracolo» 

Ruggero Tosi lancia l’amo su Facebook ed è dibattito Subito emerge il ferrarese eternamente scontento

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FERRARA. «So che mi attirerò gli strali della Ferrara sportiva, ma, non essendo superstizioso, mi sento di fare questo invito in tempi non sospetti. La Spal (società, allenatore, atleti e tifosi) ha conquistato la serie A facendo emergere in modo positivo tutte le migliori componenti che possono essere messe in campo per ottenere un risultato che, anche solo a dirlo, ad agosto suonava come un’utopia irrealizzabile. Questa cosa deve rimanere impressa nella testa di tutti nei momenti in cui sarà quasi impossibile lottare ad armi pari contro gli avversari che si prospettano all’orizzonte. Un’impresa del genere dovrà, deve essere onorata con il sorriso ed uguale sostegno anche quando, come ampiamente prevedibile, non si riuscirà a ripetere un altro miracolo sportivo di così grande portata».
La riflessione, pubblicata sul proprio profilo Facebook, è di uno sportivo di lungo corso (e consigliere comunale) qual è Ruggero Tosi, pallavolista da sempre. Una riflessione che ha raccolto oltre 70 like e, soprattutto, scatenato il dibattito. Fra chi auspica la Champions, chi si “accontenterebbe” dell’Europa League, qualche risposta più seria. Come Valentino Galeotti, presidente onorario del Panathlon: «Da laico realista dico che i miracoli non esistono nella quotidianità. Se la società Spal farà una buona campagna acquisti, il primo anno in A lotterà almeno per la salvezza». O il pallavolista Vittorio Borri: «Emerge la mentalità di chi lo sport l’ha praticato e non solo tifato». Non mancano le riflessioni critiche, come quella di Federico Vallieri: «Eh caro Uggi, invece vedrai che l’anno prossimo quando si prenderanno 3/4 goal da Juve, Roma, Napoli ecc. l’eterno scontento ferrarese dalla memoria corta avrà da ridire, scommettiamo?», con Tosi che replica: «Il senso del tuo commento è esattamente ciò che ha ispirato il mio».
Marco Nardini ricorda che «il vero tifoso è quello che non abbandona mai, sopratutto quando le cose non girano per il verso giusto. Questo vale sia per lo sport che per la vita quotidiana, se si crede ancora in certi valori». Davide Stabellini dice che «sarà comunque una straordinaria esperienza», con Tosi che precisa «e deve essere vissuta bene a prescindere».
Il discorso si fa anche politico, con Andrea De Vivo: «Condivido. Quindi è giusto che la collettività (tramite il comune) si sobbarchi parte della spesa di adeguamento dello stadio che potrebbe (e dico potrebbe ma spero vivamente di no) essere usato solo un anno in serie A?».
Il presidente dell’Uisp, Enrico Balestra, totalmente d’accordo con Tosi, aggiunge: «Il mio unico personale rammarico è: quando e come il nostro partito (ma anche un altro eh!) farà una battaglia (anche di sostenibilità economica) contro lo strapotere e l’assurdità delle regole della Lega (che ricordo non è la Figc, che pure a sua volta ha grosse responsabilità e limiti di visione politica della collettività incalcolabili).
E la discussione prosegue...

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