Uno Spezia forte e con i nervi scoperti si giocherà i playoff
La squadra di mister Di Carlo ha pagato dazio Ma in casa i liguri costruiscono le loro fortune
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FERRARA. Gli aquilotti liguri hanno lavorato a porte chiuse nella giornata di ieri. Una scelta, quella di mister Di Carlo, mirata a quadrato in questo momento chiave del campionato spezzino, con l’obiettivo playoff che passerà direttamente dall’imminente sfida contro la capolista Spal. In casa ligure è inoltre ancora avvelenatissimo il dente, dopo il gol netto non convalidato al “Diablo” Granoche al “Matusa” di Frosinone. Una rete che per lo Spezia avrebbe forse cambiato la storia di questo finale di campionato e solo tra qualche settimana sapremo se quanto accaduto peserà sul risultato finale della disputa o meno dei playoff. Detto del comunicato ufficiale di protesta con cui la società spezzina ha “espresso il proprio disappunto e la propria preoccupazione, chiedendo a gran voce maggior attenzione e rispetto verso i sacrifici che proprietà, società, staff tecnico, calciatori e tifosi”, non resta che attenderci domani pomeriggio un clima infuocato anche in questo senso.
Numeri e singoli
All’interno delle mura amiche, lo Spezia è una delle squadre che ha vinto di più: 11 volte, con Spal e Frosinone appaiate a quota 12 in questo dato estremamente positivo e di certo non casuale. Sono stati 5 i pareggi e solo 3 le frenate secche, ultima di queste il pesce d’aprile confezionato dalle “streghe” del Benevento (1-3). Per il resto, gli aquilotti erano caduti contro Carpi ed Hellas Verona, ma correva ancora l’anno 2016 e quindi nel girone d’andata. Le ultime due partite interne sono state vinte dallo Spezia con Bari ed Entella senza subire reti. Proprio la marcia interna a livello di marcature è significativa e testimonia l’insidia del “Picco”: 26 gol fatti e 18 subiti.
Nonostante l’ultimo duro e nervoso match di Frosinone, nello Spezia non risultano squalifiche e mister Di Carlo potrà dunque contare su una rosa lunga, valorizzata ancor di più dall’esperienza dei suoi uomini di maggior carisma come Chichizola, Terzi, Migliore, Granoche. Sempre a livello di singoli, lo Spezia dovrebbe recuperare lo spagnolo Jon Errasti, che non era partito con la squadra per Frosinone, ma dovrà ancora fare a meno del terzino Filippo De Col (già titolare all’andata), ancora in fase di riabilitazione e di recupero dalla lesione di primo grado al bicipite femorale della gamba destra, subita durante la scorsa settimana.
I precedenti
Mancava da sei anni uno Spezia-Spal in campionato e precisamente dall’annata 2011 (Prima divisione di Lega Pro). In quella circostanza la partita finì 0-0 tra due squadre destinate a rimanere fuori dai playoff. Una bella e godereccia vittoria in casa biancazzurra, invece, risale al 6 gennaio 2004, 0-1 firmato dal bomber sammarinese Andy Selva nei minuti di recupero. La Spal si è imposta al “Picco” 5 volte, mentre i padroni di casa hanno avuto la meglio 10 volte; 9 i pareggi, più della metà per 1-1.
Alessio Duatti
Numeri e singoli
All’interno delle mura amiche, lo Spezia è una delle squadre che ha vinto di più: 11 volte, con Spal e Frosinone appaiate a quota 12 in questo dato estremamente positivo e di certo non casuale. Sono stati 5 i pareggi e solo 3 le frenate secche, ultima di queste il pesce d’aprile confezionato dalle “streghe” del Benevento (1-3). Per il resto, gli aquilotti erano caduti contro Carpi ed Hellas Verona, ma correva ancora l’anno 2016 e quindi nel girone d’andata. Le ultime due partite interne sono state vinte dallo Spezia con Bari ed Entella senza subire reti. Proprio la marcia interna a livello di marcature è significativa e testimonia l’insidia del “Picco”: 26 gol fatti e 18 subiti.
Nonostante l’ultimo duro e nervoso match di Frosinone, nello Spezia non risultano squalifiche e mister Di Carlo potrà dunque contare su una rosa lunga, valorizzata ancor di più dall’esperienza dei suoi uomini di maggior carisma come Chichizola, Terzi, Migliore, Granoche. Sempre a livello di singoli, lo Spezia dovrebbe recuperare lo spagnolo Jon Errasti, che non era partito con la squadra per Frosinone, ma dovrà ancora fare a meno del terzino Filippo De Col (già titolare all’andata), ancora in fase di riabilitazione e di recupero dalla lesione di primo grado al bicipite femorale della gamba destra, subita durante la scorsa settimana.
I precedenti
Mancava da sei anni uno Spezia-Spal in campionato e precisamente dall’annata 2011 (Prima divisione di Lega Pro). In quella circostanza la partita finì 0-0 tra due squadre destinate a rimanere fuori dai playoff. Una bella e godereccia vittoria in casa biancazzurra, invece, risale al 6 gennaio 2004, 0-1 firmato dal bomber sammarinese Andy Selva nei minuti di recupero. La Spal si è imposta al “Picco” 5 volte, mentre i padroni di casa hanno avuto la meglio 10 volte; 9 i pareggi, più della metà per 1-1.
Alessio Duatti
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