Per il Sant’Agostino una passerella super L’Argentana ci prova
Eccellenza. “Ramarri” a Rimini, già battuto all’andata Per i granata c’è il Sasso Marconi vice-regina
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FERRARA. Saranno anche gare utili solo per le statistiche, ma le due partite che vedono impegnante le nostre squadre hanno il fascino che condiziona chi gioca col fuoco: è tutto bello, anche fantasticare, ma bisogna evitare di scottarsi.
Intanto: il Rimini ha perso solo due volte, la prima a Faenza e l’ultima proprio a Sant’Agostino. In casa, 54 gol segnati e tre subiti (due 1-1) traduzione: giocare a Rimini è come andare a rubare le banane a King Kong... Mister Ghedini, comunque, la vede in modo molto rilassato e intelligente: «Affrontiamo, o almeno lo spero, questo incontro con tutta la voglia e tutte le intenzioni di divertirci. Loro vorranno riscattare la sconfitta dell’andata e festeggiare. Sono molto contento che, per i ragazzi, ci sia la possibilità di giocare in uno stadio da categorie diverse. Non capita tutti i giorni. E non capita tutti i giorni che ci sia un’affluenza di pubblico da campionati superiori. È sicuramente una bella soddisfazione. È una di quelle partite in cui mi piacerebbe far giocare tutti, dare una boccata di un’atmosfera diversa anche a chi non gioca spesso. Sarebbe una bellissima soddisfazione. Purtroppo le regole dicono che dovrò fare delle scelte, ed è il dispiacere maggiore escludere qualcuno. Unico assente sicuro Fiorini, forse non sarà disponibile Merighi».
Al “Romeo Neri” dirige Chiara Sangiorgi di Imola.
Al “Mongardi”, invece, scenderà il Sasso Marconi. I gialloblù dell’Appennino hanno giocato una grande stagione, ma nemmeno l’omino che aveva fermato il carro armato in piazza Tien An Men avrebbe potuto bloccare il Rimini. Adesso, con 6 punti disponibili, ne ha 4 di vantaggio sul Classe (che ha pure il vantaggio nello scontro diretto). Possibile che perda il secondo posto? Difficile. Che giochi deconcentrato? Ancora più difficile. L’Argentana, però, è squadra che combatte dal primo all’ultimo minuto in tutte le gare e non può far calare la concentrazione. Appenninici forti, solidi, velocissimi negli spazi, ma con Nardoni, Tattini e Minelli sospesi dal giudice sportivo. L’Argentana non avrà Ugolini e in dubbio ci sono giocatori importanti come Tumolo, Spada, Amadori e Vinjolly. Fischia Moretti di Cesena.
Alessandro Bassi
Intanto: il Rimini ha perso solo due volte, la prima a Faenza e l’ultima proprio a Sant’Agostino. In casa, 54 gol segnati e tre subiti (due 1-1) traduzione: giocare a Rimini è come andare a rubare le banane a King Kong... Mister Ghedini, comunque, la vede in modo molto rilassato e intelligente: «Affrontiamo, o almeno lo spero, questo incontro con tutta la voglia e tutte le intenzioni di divertirci. Loro vorranno riscattare la sconfitta dell’andata e festeggiare. Sono molto contento che, per i ragazzi, ci sia la possibilità di giocare in uno stadio da categorie diverse. Non capita tutti i giorni. E non capita tutti i giorni che ci sia un’affluenza di pubblico da campionati superiori. È sicuramente una bella soddisfazione. È una di quelle partite in cui mi piacerebbe far giocare tutti, dare una boccata di un’atmosfera diversa anche a chi non gioca spesso. Sarebbe una bellissima soddisfazione. Purtroppo le regole dicono che dovrò fare delle scelte, ed è il dispiacere maggiore escludere qualcuno. Unico assente sicuro Fiorini, forse non sarà disponibile Merighi».
Al “Romeo Neri” dirige Chiara Sangiorgi di Imola.
Al “Mongardi”, invece, scenderà il Sasso Marconi. I gialloblù dell’Appennino hanno giocato una grande stagione, ma nemmeno l’omino che aveva fermato il carro armato in piazza Tien An Men avrebbe potuto bloccare il Rimini. Adesso, con 6 punti disponibili, ne ha 4 di vantaggio sul Classe (che ha pure il vantaggio nello scontro diretto). Possibile che perda il secondo posto? Difficile. Che giochi deconcentrato? Ancora più difficile. L’Argentana, però, è squadra che combatte dal primo all’ultimo minuto in tutte le gare e non può far calare la concentrazione. Appenninici forti, solidi, velocissimi negli spazi, ma con Nardoni, Tattini e Minelli sospesi dal giudice sportivo. L’Argentana non avrà Ugolini e in dubbio ci sono giocatori importanti come Tumolo, Spada, Amadori e Vinjolly. Fischia Moretti di Cesena.
Alessandro Bassi
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