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Per Portuense, Reno e Casumaro i match della vita

FERRARA. Oggi Portuense, Casumaro e persino Reno Centese, se vogliono raggiungere il loro obiettivo, o almeno giocarsi la possibilità di raggiungerlo, devono vincere. Senza interpretazioni,...

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FERRARA. Oggi Portuense, Casumaro e persino Reno Centese, se vogliono raggiungere il loro obiettivo, o almeno giocarsi la possibilità di raggiungerlo, devono vincere. Senza interpretazioni, ragionamenti sulle casistiche favorevoli o qualsiasi altra cosa.
Partiamo dalla Portuense. Il recupero con il Basca, forse, all’andata fu il primo passo per la grande rincorsa, che ora la vede giocarsi il primo posto. Daniele Buriani martella ancora: «Non so cosa dire. Forse sono ripetitivo. Questa partita la dobbiamo vincere, per non sprecare tutto il lavoro fatto fin qui, la rincorsa, l’impegno. Partiamo dal presupposto che il Sanpaimola vinca: non possiamo perdere punti, se vogliamo giocarci la promozione allo spareggio. E quindi giochiamo per vincere, ci proviamo fino alla fine e poi vediamo cosa succede. Macchia è indisponibile e Conte squalificato».
Per i bluarancio bolognesi saranno assenti sia Francesco sia Leonardo Fiorentini. E chi non vince è veramente nei guai. Il Sanpaimola va a Lavezzola. È un derby, sentito e difficile, ma la differenza di motivazioni è tale che una mancata vittoria della capolista un bookmaker inglese nemmeno la quoterebbe.
Andiamo a Casumaro-Mesola. Rossoblù obbligati a vincere, Mesola già retrocesso.
«Dobbiamo fare risultato a tutti i costi - ci dice mister Vinci -, non abbiamo alternative alla vittoria. E poi dobbiamo confidare nel fatto che la Portuense vinca, per le loro ambizioni e per le nostre speranze. Bicaku rientra a tempo pieno, Balboni dovrebbe essere disponibile, Caniglia no. Vediamo con quale spirito verrà il Mesola, ma sappiamo che non verranno in gita».
«Non andiamo a una scampagnata - risponde mister Grillenzoni -, è una questione di principio. Andiamo per fare la nostra partita e cerchiamo di giocarla con il massimo dell’impegno e poi penseremo al futuro. Purtroppo non ci sono più speranze di classifica, però andiamo a Casumaro per giocare. Da quando sono qui, abbiamo segnato 14 gol in 8 partite, e purtroppo ne abbiamo presi tanti ».
Arriviamo alla terza partita in cui una ferrarese si gioca qualcosa. Il Reno Centese deve evitare il quinto posto, ma può arrivare terzo: la differenza che passa da giocare in casa il primo turno a rischiare (bisogna vedere i risaltati delle prime) di non giocare i playoff per distacco, come lo scorso anno. Il Reno ha il vantaggio dello scontro diretto con l’Anzolalavino e in un arrivo a tre ha sempre l'Anzolavino dietro. Traduzione: bisogna vincere, posto che anche per le due bolognesi in concorrenza sono in pochi a quotare risultati diversi dalla vittoria. Mister Dirani ne è consapevole: «Non andiamo a Porretta a fare una gita. Anche se hanno perso molte partite, se la sono sempre giocata con il massimo dell’impegno. Non smetteranno di farlo proprio all’ultima di campionato».
Per i bluazzurri out lo squalificato Gallerani, Burnelli e Zilli in forte dubbio. Per il Porretta squalificato il difensore Mattarozzi.
Vediamo le altre. Per il Gualdo è la partita di congedo dal pubblico di casa, con un avversario tranquillo. Assenti Guerzoni, Tralli e Maestri: «Vogliamo chiudere in bellezza, contro un avversario ostico come il Casalecchio (senza gli squalificati Tondi e De Angelis). Dobbiamo valutare il recupero di Ginesi e Saugo, ma gli altri sono tutti a posto», annuncia mister Marco Ferrari.
«Faremo il possibile per giocare l’ultima partita in casa lasciando un buon ricordo - gli fa eco Marzola, mister della Copparese -, ma sono indisponibili Ferrara, Beccati e Braghiroli, memtre Scaramelli, Luciani e Franceschini sono in dubbio».(ale.bas.)

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